Appena un chilometro separa due cantieri che raccontano la stessa città in modo opposto. Sul lato nord, a Universo Beach, il ripascimento è fermo da maggio e non ripartirà prima di tre o quattro mesi, con il rischio concreto di compromettere un’altra stagione estiva. Sul lato sud, al porticciolo di Pastena, il Comune di Salerno prepara invece un nuovo progetto di riqualificazione, dopo lo stop al maxi porto ispirato al modello Marina d’Arechi.
A confermare quella che fino a pochi giorni fa era solo un’indiscrezione è stato il sindaco Vincenzo De Luca.
Porticciolo di Pastena: cosa ha annunciato il sindaco De Luca
La nuova proposta è stata presentata agli uffici comunali dalla Polo Nautico Srl, società la cui maggioranza è passata di recente all’imprenditore Angelo Antonio D’Agostino, presidente dell’Avellino Calcio. Il Comune intende illustrarla a residenti e cittadini nei prossimi giorni.
La demolizione del manufatto abusivo
Il primo passo arriverà entro un mese: l’abbattimento di una vecchia struttura che ospitava un ristorante, costruita su suolo demaniale e quindi abusiva. Per De Luca è l’avvio della bonifica dell’intera area.
I paletti fissati dal Comune
Secondo il sindaco, a tutti gli interlocutori sono state poste condizioni precise:
- realizzazione del lungomare di Pastena;
- nessuna cementificazione dell’area;
- un parcheggio pubblico;
- una struttura alberghiera.
L’obiettivo dichiarato è fare di Pastena «un altro polo urbanistico centrale della città».
Il comitato “Giù le mani dal Porticciolo”: assemblea domenica 8 novembre
I residenti non sono rimasti a guardare. Il comitato Giù le mani dal Porticciolo, che rivendica oltre 2.500 firme raccolte a difesa del borgo marinaro, lamenta richieste di incontro rimaste senza risposta e ha invitato il sindaco a presentare il progetto direttamente al quartiere.
Assemblea pubblica: domenica 8 novembre, ore 10.30, al porticciolo di Pastena.
Perché i residenti restano diffidenti
De Luca ha ripetuto più volte che non ci saranno più interventi imposti dall’alto e che ogni scelta passerà da un confronto aperto. Ma per il comitato la promessa di lavoro e riqualificazione è una narrazione ormai consumata: il timore è che il progetto trasformi l’area in modo irreversibile, sottraendo spiagge libere e spazi di aggregazione in uno degli ultimi luoghi legati alla memoria del quartiere.
Il nodo della parola “porto”
Mentre il vecchio progetto resta all’esame dei ministeri competenti, con esito ancora incerto, gli attivisti puntano il dito su un dettaglio lessicale: nel nuovo annuncio la parola “porto” non compare. Una scelta che il comitato giudica studiata per rassicurare, dato che nel Piano Urbanistico Comunale l’area resta classificata come portuale.
Universo Beach, il ripascimento fermo da maggio
Sull’altro fronte la situazione è bloccata. Il Comune deve inviare alla Regione Campania un resoconto delle attività dell’ultimo mese.
I tempi: 90 giorni per il nuovo iter
Una volta presentata la richiesta di non assoggettabilità alla VIA (Valutazione di impatto ambientale), il Comune avrà 90 giorni per definire il nuovo percorso amministrativo. Solo dopo si potrà riaprire il dialogo con l’impresa e riprendere i lavori.
L’affondo sulla precedente amministrazione
De Luca non usa mezzi termini: parla di responsabilità di chi ha diretto il cantiere e degli uffici comunali che non avrebbero vigilato con la dovuta attenzione, annunciando verifiche. Una delle tante «eredità» ricevute, ha detto, rinunciando a dire di più «per carità di patria».
In sintesi: cosa succede adesso
- Entro un mese: demolizione del manufatto abusivo al porticciolo di Pastena.
- Nei prossimi giorni: presentazione pubblica del nuovo progetto della Polo Nautico Srl.
- Domenica 8 novembre, ore 10.30: assemblea del comitato al porticciolo.
- Universo Beach: invio della documentazione in Regione, poi 90 giorni per il nuovo iter; ripresa dei lavori non prima di tre-quattro mesi.
Edilizia in Campania, la Filca-Cisl lancia il Patto sociale per i cantieri: «Dopo il Pnrr il rischio è restare senza opere»7 Novembre 2026
Terremoto nel Vallo di Diano, scossa 2.3 a Montesano: scuole chiuse7 Novembre 2026
Educazione alimentare e mare: il Gal Pesca Magna Graecia porta il pescato locale nelle scuole del Cilento7 Novembre 2026
Scuola e denatalità, in due anni la provincia di Salerno perde 2.250 bambini: il Cilento tra accorpamenti e plessi in bilico7 Novembre 2026




