I Carabinieri della Stazione di Pontecagnano, in sinergia con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia, hanno tratto in arresto un uomo di 55 anni, P.C., ritenuto responsabile di una grave sequenza di reati ai danni della moglie. L’operazione, scattata lo scorso 10 settembre a Pontecagnano, in provincia di Salerno, si inserisce nel quadro dei tempestivi interventi di contrasto ai reati di genere e alla violenza domestica condotti dall’Arma sul territorio.
La ricostruzione dell’aggressione nel parcheggio
La ricostruzione dei fatti curata dalla polizia giudiziaria ha portato alla luce una vicenda d’intensa violenza. L’indagato avrebbe pedinato la donna fino a raggiungerla all’interno di un parcheggio. Lì si è consumata l’aggressione: l’uomo si è scagliato contro la consorte prima sferrando colpi con un coltello, poi infierendo con pugni e schiaffi. Durante l’aggressione fisica, il 55enne si è inoltre impossessato con la forza del telefono cellulare della vittima, ostacolando così la possibilità per la donna di lanciare un allarme immediato.
L’intervento dei Carabinieri e il sequestro dell’arma
Subito dopo l’aggressione, l’uomo si è dato alla fuga cercando di far perdere le proprie tracce. Il tempestivo coordinamento tra la Stazione locale e il Nucleo Operativo di Battipaglia ha però consentito di rintracciare il soggetto in breve tempo. Sottoposto a perquisizione personale, il 55enne è stato trovato in possesso di un coltello a scatto con una lama di 9 centimetri, presunta arma del delitto, che è stata posta sotto sequestro.
Le accuse formulate a carico del 55enne
A seguito dei riscontri raccolti e dell’arresto, sulla posizione dell’uomo gravano accuse particolarmente pesanti. L’indagato dovrà infatti rispondere dei reati di atti persecutori, maltrattamenti contro familiari o conviventi, rapina e lesioni personali aggravate.
