InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Balli in corsia al Ruggi d’Aragona mentre il pronto soccorso scoppia: è polemica a Salerno
    11 Gennaio 2026
    Cane, pastore tedesco
    Lotta al randagismo, l’appello degli animalisti: «In corso programmi di sterilizzazione, aderite»
    11 Gennaio 2026
    Crans-Montana, la mamma di Alice, una delle giovani vittime della tragedia, è originaria di Postiglione. Il cordoglio della Comunità
    11 Gennaio 2026
    Municipio Sala Consilina
    Un nuovo hub logistico a Sala Consilina: al via il concorso di progettazione per l’area Mezzaniello
    11 Gennaio 2026
    Montano Antilia punta sui giovani: spazi pubblici e Terzo Settore per il progetto RiGenerazioni
    11 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Agropoli, Jeep colpita da un albero sulla Cilentana: salvo il conducente
    11 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Giallo a Battipaglia: uomo ferito alla gamba da un colpo d’arma da fuoco
    10 Gennaio 2026
    Allarme sicurezza a Salerno, arrestato 17enne. Frattini: “Aumentano reati tra minori stranieri”
    10 Gennaio 2026
    Reflui Eboli
    Eboli, illecito smaltimento di rifiuti zootecnici: denunciato imprenditore
    10 Gennaio 2026
    Lido Aurora Agropoli
    Maltempo, danni ad uno stabilimento balneare ad Agropoli. Disagi lungo la costa
    10 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni provinciali: inizia lo spoglio. Affluenza all’87%
    11 Gennaio 2026
    Camerota Municipio
    Camerota Impegno Comune presenta una mozione di sfiducia al sindaco Scarpitta
    11 Gennaio 2026
    Gaetano Paolino
    Capaccio Paestum, il sindaco Paolino traccia il bilancio: «Trasparenza e legalità i nostri pilastri»
    11 Gennaio 2026
    Referendum
    Albanella: nasce il Comitato per il “Si” al referendum
    11 Gennaio 2026
    Salerno, domani sindaci e consiglieri al voto per la Provincia: occhi puntati su Vincenzo Napoli
    10 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Vallo, svuota casa
    Vallo della Lucania, alle Fiere arriva l’appuntamento con “Svuota Casa”
    11 Gennaio 2026
    Carnevale di Buonabitacolo
    Carnevale a Buonabitacolo: sfilate e magia Disney con La bella e la bestia
    10 Gennaio 2026
    Cinema
    Il weekend al cinema tra Salerno e provincia: i titoli da non perdere
    9 Gennaio 2026
    100Crammantinirussi
    I 100crammantinirussi tornano ad Agropoli con “Il Portiere Pelletrone”
    8 Gennaio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Al Teatro Delle Arti di Salerno la presentazione del libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    6 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Polemiche sulla “Riffa”di San Francesco a Padula. I chiarimenti dei Frati Minori

La nota dei frati minori

Federica Pistone
28 Settembre 2023
Condividi
Riffa

Dopo le polemiche e la richiesta di annullamento da parte dell’Oipa Italia della “Riffa” di Padula, l’appuntamento che rientra negli eventi per i festeggiamenti in onore di San Francesco di Assisi, arrivano i chiarimenti, con un lungo documento, da parte dei Frati Minori.

Il chiarimento dei frati sulla Riffa

“Il culto di San Francesco di Assisi a Padula ha radici molto antiche, plurisecolari, presente ancor prima della fondazione del Convento nel 1380, con successivo affidamento della struttura ai Frati Minori Osservanti (attuali frati minori francescani) il 31 luglio 1422”, spiegano i Frati.

Leggi anche:

Atena Lucana, struttura per non autosufficienti bloccata dalla Regione: Tar dà ragione alla cooperativa

“Da allora la fede nel Santo non è mai diminuita, anzi si è radicata in maniera profonda nella comunità di Padula e dell’intero Vallo di Diano.
La celebrazione della Festa di San Francesco di Assisi rappresenta il momento di massima e sentita partecipazione popolare al culto del Santo, con celebrazioni e riti che durano settimane, in un programma religioso fatto di momenti di raccolta preghiera, di catechesi e di celebrazioni eucaristiche, che si intensificano durante la novena e il triduo che precede la festa.
Accanto a tali momenti di forte fede e religiosità, partecipati da un folto numero di fedeli, si aggiungono una serie di riti religiosi, di particolare interesse etno/antropologico e socio/culturale, che appartengono alla tradizione popolare con radici contadine, e che arricchiscono le iniziative legate al culto del Santo.
Si pensi alla benedizione dei bambini e degli abitini: durante tutta la novena e sino alla festa, i più piccoli indossano il saio francescano, come segno di devozione e ringraziamento da parte dei genitori e delle famiglie.
Alla benedizione e alla distribuzione del pane, simbolo eucaristico e cibo per i poveri.
Alle donne che percorrono le strade del paese, durante la processione che attraversa tutto il paese in un lungo tragitto, con i piedi scalzi, come voto al Santo ed in similitudine allo stesso che predicava a piedi scalzi o con povere calzature.
Alla realizzazione dei cinti con candele di cera, portati in spalla durante la processione da parte dei fedeli (che danzano e cantano senza poggiarli a terra), per poi donarli al Convento, quale approvvigionamento annuale di candele per la Chiesa del Convento”. A questa serie di eventi si aggiunge anche la partecipazione, degli animali, tanto amati dal Patrono d’Italia, ad una processione. Un gregge di pecore, infatti accompagna la processione, camminando davanti. In apertura sono presenti gli ovini, che avanzano innanzi alla statua del Santo, quale simbolo dell’Agnello ed esempio di umiltà, protetti dal buon Pastore, gli animali vengono portati in mattinata al Convento come dono al Santo, e ricoverati in appositi recinti e rifugi, ove vengono rifocillati e protetti.
Ed é la sera che si tiene la discussa “Riffa” che, sottolineano i Frati Minori, “al contrario di quello che si può pensare o che può suggerire il nome, non è una lotteria a premi o una semplice asta in cui vengono ceduti animali, ma una raccolta di offerte al Santo necessarie per il sostentamento del Convento, nella quale gli animali (tutti benedetti) ritornano tutti al loro ovile o alle loro stalle.
Gli animali donati al Convento, infatti, non subiscono alcuna forma di maltrattamento e tantomeno vengono macellati da parte di chi dopo l’offerta lo riprende per riportarlo a casa.
Anzi, proprio nell’ottica di amore francescano verso gli animali, gli stessi tornano per lo più ai pastori che li hanno donati o ad altri pastori e allevatori in un reciproco scambio, i quali li riportano nel gregge, nella stalla o nell’aia, come benedizione all’allevamento.
La maggior parte dei capi, vengono ripresentati per diversi anni consecutivi, perché “sono di San Francesco”.
Il senso e il profondo significato religioso, culturale e etnoantropologico delle tradizioni della Festa di San Francesco, può essere compreso soltanto da chi partecipa e vive il culto francescano qui a Padula, per cui ogni gesto e ogni rito, è uno strumento per tramandare fede e tradizioni, nel rispetto del prossimo e dei nostri fratelli animali, ulteriore gesto di amore verso gli animali è anche l’annullamento di ogni spettacolo pirotecnico in presenza degli animali in Convento”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Massimo La Porta Agropoli, modifiche al regolamento del consiglio comunale. La Porta: «Ci vogliono tappare la bocca»
Articolo Successivo Padre Giacomo Selvi Agropoli, ricordato Padre Giacomo a 36 anni dalla scomparsa
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.