Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Peste suina africana nel Vallo di Diano: al via il monitoraggio delle aree in “zona rossa”

Peste suina africana nel Vallo di Diano: al via il monitoraggio delle aree in “zona rossa”. Leggi i dettagli

Di:
Federica Pistone
Pubblicato il: 29/05/2023
Aggiornato il: 29/05/2023
Condividi
cinghiali

Al via il monitoraggio delle aree del Vallo di Diano, dichiarate “Zona Rossa” per la peste suina.

Ecco i Comuni che rientrano nella zona rossa

Dopo il rinvenimento delle carcasse di cinghiale a Montesano Sulla Marcellana, sono stati dichiarati paesi rientranti nella zona rossa i comuni di Buonabitacolo, Casalbuono, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Montesano sulla Marcellana, Monte San Giacomo, Morigerati, Padula, Piaggine, Rofrano, Sala Consilina, Sassano, Sanza, Teggiano, Torraca, Tortorella e Valle dell’Angelo.

Leggi anche:

Protesta autotrasportatori a Sala Consilina: il Vescovo De Luca al presidio
Protesta autotrasportatori: anche nel Vallo di Diano studenti in strada con i camionisti
Donna di Caggiano muore dopo un intervento a Milano: la Procura indaga

Da oggi, nel Vallo di Diano l’Associazione “Fata Onlus Protezione Civile” di San Pietro al Tanagro insieme all’ Associazione “Orchidea Emergenza” di Sassano, hanno avviato il monitoraggio del territorio alla ricerca di carcasse di animali che potrebbero aver contratto il virus.

Le due associazioni sono state incaricate di scandagliare il territorio con un’apposita convenzione.

Le attività

Le attività sono cominciate da Monte San Giacomo ma continueranno anche quotidianamente anche negli altri centri rientranti nella zona rossa. L’Ordinanza Regionale n.1 del 26 maggio 2023 vieta nei territorio considerati possibile “zona Infetta” di effettuare escursioni, ma anche pic nic, andare a caccia, o praticare attività sportive.

E’ vietato, peraltro, raccogliere funghi, asparagi e altri prodotti agresti. Si tratta di un’ordinanza che richiama i dettami europei. Nell’ordinanza si ricorda che è fondamentale la ricerca attiva delle carcasse di cinghiale nelle zone di restrizione più vicine al focolaio ed è quindi obbligatoria la segnalazione se ne viene avvistata una. Inoltre è prevista una sorveglianza passiva sui cinghiali rinvenuti morti o moribondi, sia catturati che abbattuti. Viene anche ordinata la sorveglianza attiva mediante attività venatoria e di controllo, regolamentata e nel rispetto delle misure di biosicurezza previste.

Una situazione che sta creando preoccupazione e disagi tra le tante attività di allevamento di suini presenti nel territorio del Vallo di Diano. Il possibile rinvenimento in un allevamento anche di un solo caso di contagio comporta, purtroppo, l’abbattimento di tutto l’allevamento. Sono 13 le carcasse ufficiali risultate infette dal virus della Peste Suina Africana.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?