Pd, Iannone (FdI): “Alfieri rimane agli arresti e Schlein continua a rimanere in silenzio” 

Invito al Pd: "Se non possono imporre dimissioni di Alfieri lo chiedano alla maggioranza dei consiglieri e si ritorni al voto"

Antonio Iannone

“La Cassazione ha respinto il ricorso di Alfieri che pertanto rimane agli arresti. Sarà il processo a dire la verità sulle responsabilità personali, ma su quelle politiche siamo oltre la vergogna già da tempo: l’Ente Provincia e il Comune di Capaccio Paestum (Salerno) sono sequestrati nelle mani di proconsoli del PD. La Schlein non fa un fiato in maniera diretta, il Commissario Regionale Misiani non va oltre le lavate di faccia e il PD locale addirittura avalla l’atteggiamento di sfida di Alfieri alla magistratura e alle Istituzioni”. Lo dichiara il Commissario Regionale di Fratelli d’Italia, il Senatore Antonio Iannone.  

Continua dopo la pubblicità

L’invito al Pd

“Se non possono imporre ad Alfieri di dimettersi – prosegue – dovrebbero chiedere le dimissioni della maggioranza dei Consiglieri Provinciali e Comunali in modo da determinare il ritorno al voto. I cittadini non possono pagare le comodità del PD, il loro assente senso di responsabilità e di etica pubblica”.

Continua dopo la pubblicità

“Sono trascorsi quasi cinque mesi dall’arresto di Alfieri e il silenzio della Schlein e’ diventato assordante”, conclude il parlamentare.

Condividi questo articolo