Un importante momento culturale si è vissuto, nella serata di ieri, ad Omignano Capoluogo. Protagonista la memoria della civiltà contadina rappresentata da una emozionante mostra fotografica dedicata alla storia, alla lingua e alla civiltà contadina del territorio.
La storica ricerca di Rohlfs e Scheuermeier
Tra il 1924 e il 1930, i linguisti tedeschi Gerhard Rohlfs e Paul Scheuermeier, condussero un’importante ricerca linguistica ed etnografica, percorrendo l’Italia per documentare dialetti, tradizioni, oggetti della vita quotidiana e cultura popolare. In Campania vennero selezionati soltanto pochi centri di particolare interesse tra questi, Omignano.
Dall’Archivio di Berna al ritorno alle radici
L’intera ricerca si trova presso l’Archivio AIS dell’Università di Berna, uno dei più prestigiosi archivi europei ma grazie all’impegno del comune di Omignano, una selezione di questo straordinario patrimonio è tornata simbolicamente a casa, dopo quasi un secolo.
Le parole del Sindaco sulla memoria storica
“Non si tratta semplicemente di una mostra fotografica, ma della restituzione di una parte della nostra memoria storica. È un patrimonio che appartiene a tutti gli omignanesi e che vogliamo consegnare anche alle giovani generazioni, affinché possano conoscere e custodire le proprie radici”, ha dichiarato il primo cittadino
