Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Multe da 50 a 200 euro annullate a CapaccioPaestum: altri 19 rischiano il processo

Sotto la lente di ingrandimento della Procura anche l'ex sindaco Franco Alfieri, familiari di politici di Capaccio e Agropoli

Di:
Ernesto Rocco
Pubblicato il: 22/08/2025
Aggiornato il: 02/10/2025
Condividi

Sono 19 gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari notificati nelle scorse ore per la questione delle multe annullate a Capaccio Paestum. Una questione che sembrava essere legata unicamente al personale del comando dei vigili urbani della città dei templi e che invece ora si è estesa ad amministratori e semplici automobilisti, alcuni dei quali familiari di politici di maggioranza e opposizione, non soltanto di Capaccio Paestum ma anche di Agropoli.

Anche Franco Alfieri indagato: le accuse

Tra gli indagati figura anche Franco Alfieri, ex sindaco dei due comuni, che all’epoca dei fatti contestati indossava la fascia tricolore del centro capaccese. Nel 2019, poco dopo essere stato eletto, chiese l’annullamento di una sanzione per violazione di un’area ZTL.

Leggi anche:

Consiglio comunale di Agropoli del 5 ottobre 2026
Incidente sulla SR 562 a San Giovanni a Piro: due feriti in ospedale
Fox Paestum tra sport e sociale: le ambizioni in Seconda Categoria

Per tutti, le accuse hanno un unico fondamento: aver istigato il comando di polizia municipale ad annullare multe con falso atto di autotutela.

Leggi anche:

Indagine sul “sistema multe” a Capaccio Paestum: quattro indagati per annullamenti illeciti

Le contestazioni

Le sanzioni oggetto di contestazione, che poi, grazie a queste sollecitazioni, non sono state incassate dal Comune, andavano dai 50 ai 200 euro. Si tratta perlopiù di contestazioni legate al superamento della linea di stop con semaforo rosso, ma anche a transiti in aree a traffico limitato non autorizzati.

I casi contestati sono soltanto una minima parte della gran mole di atti sotto la lente d’ingrandimento della Procura.

Una vicenda complessa, su cui i magistrati salernitani stanno indagando ormai da tempo, madre dell’inchiesta che ha portato poi al terremoto giudiziario nella città dei templi. Nell’elenco degli indagati erano rientrati inizialmente la comandante della polizia municipale, Sofia Strafella, l’ex comandante Natale Carotenuto, l’impiegato dell’ufficio verbali Giovanni Matonte e il vigile urbano Andrea Marciano. A vario titolo, ai quattro sono contestati i reati di falsità ideologica e materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, frode e accesso abusivo a sistema informatico.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?