Il 9 marzo di 27 anni fa, il mondo dello sport italiano ha perso uno dei suoi più grandi talenti: Vincenzo Margiotta, l’indimenticato attaccante della Salernitana degli anni ’40. Margiotta è nato ad Agropoli il 10 gennaio 1917 ed è cresciuto mostrando una grande passione per il calcio e innate doti di bomber.
La carriera e gli esordi
La sua carriera professionale inizia con la Salernitana nella stagione 1941-1942, ma sarà solo tre anni dopo, in seguito a un prestito al Baratta Battipaglia dovuto alla necessità di svolgere il servizio militare, che riuscirà a mettersi in mostra. Nel 1945 tornerà in campo con i granata, dimostrando subito le sue qualità: in quell’anno, infatti, fu il terzo cannoniere (con 14 reti) del Campionato regionale misto.
Gli anni del dopoguerra furono caratterizzati dalla presenza ancora delle truppe alleate a Salerno, e fu proprio agli inglesi che non sfuggì il talento di Margiotta. Qualcuno lo invitò a seguirlo in Inghilterra per giocare nei club più titolati, ma il calciatore decise di restare nella sua patria del calcio: Salerno.
Il legame con la Salernitana
Nel campionato 1945-1946, diventa il miglior realizzatore del club nel torneo di Serie A-B Centro Sud con 7 realizzazioni. L’anno dopo, sarà lui il grande trascinatore dei granata nella loro prima storica promozione in Serie A (1947-1948). Margiotta esordisce in massima serie il 21 ottobre 1945, in Siena-Salernitana (2-1).
Con i granata disputa una stagione in Divisione Nazionale ed una in Serie A con 37 partite e 10 reti realizzate complessivamente nei due massimi campionati.
Nonostante il passaggio all’Arsenal Taranto nel 1948, il nome di Margiotta rimane per sempre legato a Salerno. Infatti, detiene ancora oggi il primato di reti segnate in partite ufficiali e non ufficiali con la maglia del club, 85.
Nel gennaio di cinque anni fa, Agropoli gli ha dedicato una mostra in occasione del centenario dalla nascita; la tribuna ospiti dello stadio “Guariglia” è a lui intitolata.
Margiotta, un ricordo indelebile per la città di Agropoli
La città di Agropoli e l’intero mondo del calcio italiano ricordano con affetto Vincenzo Margiotta, uno dei più grandi sportivi a cui la città abbia dato i natali, che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Salernitana.
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