La città di Agropoli si prepara a rendere omaggio a Giovanni Amendola, figura centrale dell’opposizione al regime fascista, in occasione del centenario della sua scomparsa, sopraggiunta a causa delle gravissime ferite riportate durante un’aggressione squadrista. Mercoledì 28 ottobre, alle ore 18:00, l’incrocio tra Via Giovanni Amendola e Corso Garibaldi farà da cornice a un incontro pubblico volto a ripercorrere l’eredità politica e morale del politico e giornalista campano.
L’evento rientra nella programmazione della IX edizione del Festival della Teologia “Incontri” e vanta il patrocinio istituzionale della Città di Agropoli, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e della Regione Campania.
L’eredità storica di Amendola e il valore simbolico della data
Giovanni Amendola è stato un punto di riferimento intellettuale e politico nella storia del Novecento italiano, noto in particolare per essere stato l’ispiratore della protesta della “Secessione dell’Aventino”, la risposta parlamentare al clima di violenza e allo svuotamento progressivo delle istituzioni democratiche attuato dalle camicie nere.
La scelta del giorno e del luogo dell’incontro racchiude una precisa valenza civile e culturale. Come dichiara il moderatore dell’iniziativa, il prof. Vito Rizzo:
“La scelta della data non è casuale. Abbiamo voluto sottolineare l’importanza della figura di Giovanni Amendola proprio nel giorno in cui il regime fascista celebrava la ‘marcia su Roma’ e Via Giovanni Amendola rappresenta proprio un simbolo della vittoria della democrazia e del superamento della stessa toponomastica imposta durante il ventennio dal regime”.
I relatori e i dettagli dell’appuntamento a Via Amendola
L’appuntamento proporrà un’analisi approfondita sia sotto il profilo storico-accademico che sotto quello dell’impegno civile territoriale. Il dibattito vedrà la partecipazione di figure del mondo istituzionale e scolastico:
- Dott. Roberto Mutalipassi, Sindaco di Agropoli;
- Prof. Rosario Pesce, Dirigente del Liceo Scientifico “Nicola Sensale” di Nocera Inferiore;
- Prof. Giuseppe Palmisciano, docente e storico presso l’Università degli Studi di Salerno;
- Prof. Vito Rizzo, in qualità di moderatore del dibattito.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento e partecipazione cittadina, aperta a tutta la comunità e agli studenti del territorio, per riflettere sul valore della libertà e sulle radici della democrazia italiana.
