Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Terremoto Venezuela
    Terremoto in Venezuela, da Pertosa parte la raccolta di aiuti umanitari
    29 Giugno 2026
    Capaccio Paestum, iniziata la somministrazione di bioattivatori: acque più pulite
    29 Giugno 2026
    Ospedale di Polla: la dottoressa Antonella Ferrara è la nuova responsabile di Otorinolaringoiatria
    29 Giugno 2026
    Cilento: chiazze in mare? bagnanti protestano ma è un fenomeno naturale
    29 Giugno 2026
    Salerno, il mare per tutti: al via la stagione estiva della spiaggia inclusiva Balnea
    29 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Fulmine colpisce una centralina a Pellare: fiamme vicino alle bombole del gas
    29 Giugno 2026
    Ospedale Curto Polla
    Incidente domestico a Buccino, ferito al braccio con una damigiana operato a Polla
    29 Giugno 2026
    Carabinieri auto
    Controlli a tappeto a Campagna: chiuso un ristorante e maxisanzione da 80mila euro
    29 Giugno 2026
    Polizia Municipale Eboli
    Sicurezza a Eboli, la Polizia Municipale blocca di nuovo lo stalker della scuola Virgilio: ma i CPR sono pieni e scatta il rilascio
    29 Giugno 2026
    Carabinieri forestali
    Abusi edilizi nel Parco del Cilento: scattano i sequestri a Castellabate e Montecorice
    29 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Andrea Vricella
    Caso ex pastificio Spinelli a Sant’Arsenio, Vricella attacca: Delibera illegittima e diciannove anni di ritardi
    29 Giugno 2026
    Ispani municipio
    Ispani, il Difensore civico impone la parità di genere: nominata una nuova assessora esterna
    29 Giugno 2026
    Agropoli: inaugurata la sede del Movimento Liberi e Forti
    29 Giugno 2026
    Ospedale Vallo
    Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Del Mastro (FdI): “Disastro sanità, più attenzione ai territori”
    29 Giugno 2026
    Futuro Nazionale
    Futuro Nazionale, i Comitati di Salerno ripartono da Campagna: piano strategico e nuova sede provinciale
    29 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    A 77 anni si diploma all’alberghiero: la storia di Maria e del suo sogno realizzato
    29 Giugno 2026
    Maria Elena Boschi e Giovanni Malagò
    Acciaroli: arrivano il presidente della FIGC Giovanni Malagò e l’ex Ministro Boschi
    29 Giugno 2026
    Caterina Balivo in vacanza a Marina di Camerota: il soggiorno e l’apprezzamento per il mare del Cilento
    28 Giugno 2026
    Santi pietro e paolo
    Il Cilento celebra i santi Pietro e Paolo: storia, leggende e tradizioni di un culto millenario
    28 Giugno 2026
    Un gigante del lusso nel Cilento: il Boardwalk dell’ambasciatore USA Tilman Fertitta incanta Acciaroli
    28 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Faggiano Salernitana
    Salernitana: Faggiano stringe per Llano, pronto a partire il mercato dei granata
    28 Giugno 2026
    Atena Lucana: il pugile Donato De Angelis sul ring per difendere i colori della Campania
    28 Giugno 2026
    Stadio Giordano
    Gelbison e Atletico Pisciotta: nuova partnership per il futuro dei giovani talenti cilentani
    28 Giugno 2026
    Ascea, al via il Torneo dell’Amicizia: l’entusiasmo dei più piccoli con Scarlato e Mora
    27 Giugno 2026
    Sport: l’ASD Campagna riparte dal suo condottiero: confermato Pietropinto
    26 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Forno a legna
    Forni in Festa a Prignano Cilento: nel Rione San Giuseppe torna l’appuntamento con i sapori della tradizione
    29 Giugno 2026
    Sport e condivisione, ad Angellara la seconda edizione del torneo di calcio “Eugenio Mautone”
    28 Giugno 2026
    Sagre e manifestazioni
    Cilento: ecco il calendario completo delle sagre in programma per l’estate 2026
    28 Giugno 2026
    Madonna Immacolata Buccino
    Festa dell’Immacolata a Buccino: tra fede, il concerto di Rosario Miraggio e il tradizionale Palio della Cuccagna
    26 Giugno 2026
    Roberto Apicella
    Agropoli, estate 2026: un ricco cartellone di eventi con con big della musica e dello spettacolo. A InfoCilento parla l’assessore al turismo, Apicella
    26 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Legambiente, Riciclaestate: Ispani, Pollica e San Giovanni a Piro sul podio per la raccolta differenziata

Si prevede un’estate da record per il 2024, ricca di turisti nelle località costiere della nostra Regione, che godranno dei molteplici servizi offerti dai 60 comuni che si affacciano sul mare nostrum. Ma la salvaguardia del territorio non va in vacanza!

Comunicato Stampa
08/07/2024 11:00 AM
Condividi

Si prevede un’estate da record per il 2024, ricca di turisti nelle località costiere della nostra Regione, che godranno dei molteplici servizi offerti dai 60 comuni che si affacciano sul mare nostrum. Ma la salvaguardia del territorio non va in vacanza! Con l’arrivo dell’estate parte ufficialmente anche la XIX edizione di Riciclaestate, la campagna di Legambiente Campania con il contributo di CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, che anno dopo anno, riscontra sempre più adesioni sia tra gli Enti Locali, sia tra i cittadini e i turisti, dimostrando come la collaborazione tra diversi soggetti – Amministrazioni Comunali, CONAI e i Consorzi di filiera, Capitanerie, stabilimenti balneari, strutture ricettive, cittadini e turisti – possa costituire un punto di partenza nella promozione di una raccolta differenziata di qualità.

La campagna riciclaestate 2024

La campagna si realizza grazie al prezioso contributo dei volontari di Legambiente Campania e di tutti i circoli connessi diffusi sul territorio. Attraverso giochi e momenti di confronto si informeranno i turisti e  sensibilizzeremo i cittadini residenti in merito al corretto conferimento dei rifiuti da imballaggio per favorire la raccolta differenziata e promuovere sempre più un’economia di tipo circolare. Un viaggio, quello di Riciclaestate, che per il 2024 presenta tante sorprese e novità. Un tour itinerante che toccherà le principali località di mare della nostra regione, i comuni interni, le aree protette e gli scrigni d’arte patrimonio Unesco. Da luglio a settembre volontari di Legambiente saranno presenti con nuove azioni, in numerose iniziative sulle spiagge, nelle piazze, nei principali eventi culturali campani tra cui: Ischia, San Giovanni a Piro, Pollica, Bacoli, Santa Maria di Castellabate, Meta, Vico Equense, Sorrento, Agropoli e Paestum, con laboratori didattici, infopoint e materiale informativo per fare chiarezza sul corretto conferimento, accompagnando cittadini e turisti a fare meglio per aumentare la qualità e ridurre la produzione dei rifiuti, e per sollecitare le amministrazioni a introdurre tutti gli strumenti necessari per migliorare la loro gestione locale.

Le dichiarazioni

“La Campania non è solo terra di turismo balneare ma anche uno scrigno di paesaggi, cultura e luoghi da tutelare – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania – che rappresentano un richiamo irresistibile per un turismo locale, nazionale e straniero. Ecco che Riciclaestate non vuole concentrare la propria attenzione solo sulle aree costiere ma anche nelle aree interne, nei parchi naturali, nelle località d’arte, analizzando le performance di raccolta differenziata anche dei comuni dei parchi regionali e nazionali e dei comuni UNESCO. Un lavoro di studio e di sensibilizzazione rivolto alle amministrazioni locali che possa essere uno strumento in più per migliorare la qualità della raccolta differenziata, e una fonte di informazione e sensibilizzazione di visitatori e residenti in tutte le aree turistiche del territorio. Con l’appello alle amministrazioni di promuovere sempre di più un turismo sostenibile e consapevole.”

“Con obiettivi europei di intercettazione e riciclo degli imballaggi sempre più sfidanti, è fondamentale differenziare correttamente i rifiuti anche in vacanza e in tutte le occasioni in cui siamo fuori casa – afferma Fabio Costarella, vicedirettore di CONAI. – La Campania è una Regione che ha fatto grandi passi avanti nella gestione dei rifiuti in modo differenziato negli ultimi anni, ma non basta. Alcuni casi virtuosi come Benevento e Salerno, ad esempio, sono due comuni che rappresentano buone pratiche nella Raccolta DIfferenziata, e non hanno niente da invidiare ad alcune realtà del Nord. Adesso bisogna fare il salto di qualità aumentando anche il riciclo. È importante lavorare perché i numeri della Regione continuino a crescere, anche per far migliorare i risultati nazionali. Iniziative come Riciclaestate sono sempre più importanti e necessarie anche per questo”.

Summer hit comuni costieri

Anche per questa edizione di Riciclaestate, Legambiente Campania stila la sua speciale Summer hit misurando le performance dei comuni costieri in tema di gestione dei rifiuti e lo fa sempre attraverso l’indice sperimentale di Riciclaestate (IRE) uno strumento innovativo, made in Campania, per valutare la gestione di rifiuti in termini di resa della raccolta differenziata in un mese, come quello di agosto, maggiormente dedicato alle ferie e alle vacanze turistiche. L’indice integra combinandoli diversi indicatori, come la variazione nella produzione dei rifiuti e la percentuale di raccolta differenziata nel mese di agosto, restituendo una sintesi della performance complessiva.

Sono 60 i comuni costieri in Campania distribuiti tra le province di Caserta, Napoli e Salerno, con una popolazione residente di oltre 2 milioni di abitanti. L’analisi delle performance di raccolta differenziata nell’estate del 2023 è stata effettuata su 49 comuni, pari all’82% del totale dei comuni costieri, sulla base dei dati disponibili offerti da ARPAC, dall’Osservatorio regionale gestione rifiuti e da Sarim, che, si precisa, sono ancora in fase di validazione e quindi suscettibili di cambiamenti. Dall’analisi dei dati finora disponibili, su 49 comuni sono 25 (quasi la metà) quelli che presentano nel mese di agosto una percentuale di raccolta differenziata (%RD) pari o superiore al valore soglia del 65%, segnale che indica che vi è ancora un ampio margine di miglioramento. Tra i comuni con il più alto valore dell’indice IRE quest’anno emerge il comune di Ispani, che in risposta all’aumento del quantitativo di rifiuti correlato all’incremento del flusso turistico, raggiunge un punteggio di 3,18, il più alto tra i comuni analizzati, con una percentuale di raccolta differenziata nel mese estivo del 76%. Segue poi il Comune di Pollica con un punteggio dell’indice IRE di 2,91 e con una percentuale della raccolta differenziata pari all’82%. Tra i Comuni che hanno registrato i valori più bassi dell’indice IRE troviamo invece Casamicciola Terme con un punteggio di -3,67 e Castel Volturno, con un punteggio di -3,33 nei quali si registra un aumento della produzione dei rifiuti ma una diminuzione importante della raccolta differenziata, che raggiunge il valore del 22% per entrambi i Comuni.

Tra i comuni sotto i 5.000 abitanti, i primi 5 ad aver ottenuto il più alto punteggio dell’indice IRE, con valori compresi tra 3,18 e 2,19, sono tutti collocati nella provincia di Salerno. Nei Comuni di Ispani, Pollica e San Giovanni a Piro, si registra una buona tenuta di raccolta differenziata correlata all’aumento della produzione di rifiuti nel mese di agosto, indice di un’ottima gestione dei rifiuti durante il periodo estivo.

Per i comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, Massa Lubrense mostra una migliore tenuta della raccolta differenziata in relazione all’aumento della produzione dei rifiuti, con una percentuale di raccolta differenziata ad agosto del 79%.

Per i comuni sopra i 15.000 abitanti, il comune di Bacoli mostra l’IRE più alto e la percentuale più elevata della raccolta differenziata nel mese di agosto che è pari al 92%.

Aree protette nazionali e regionali

Sono 225 i Comuni in Campania che fanno parte di un parco nazionale o regionale. Aree costiere e aree interne strategiche per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico e della biodiversità dei luoghi. Quest’anno Riciclaestate prova a testare l’indice IRE calcolando, per il mese di agosto, la performance estiva anche per questi luoghi. Lo fa considerando non il singolo comune ma analizzando invece l’intero aggregato dei comuni facente parte di quel parco, considerando questo come un unico insieme e un unico ecosistema. Sulla base dei dati disponibili l’analisi dell’indice di IRE è stata effettuata su 175 comuni, pari al 78% del totale dei comuni inclusi nei parchi naturali. Si ricorda anche in questo caso che i dati sono ancora provvisori e quindi suscettibili di modifiche e aggiornamenti. Va osservato che su 10 i parchi presenti in Campania soltanto 4 raggiungono una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65% nel mese di agosto. Il Parco regionale del Taburno-Camposauro raggiunge il valore di raccolta differenziata del 76%, risultato più alto tra i diversi aggregati del parco.

In termini di variazione della produzione dei rifiuti nel mese di agosto rispetto al valore della media mensile annua, sono 2 i parchi in cui si osserva un aumento significativo della produzione di rifiuti nel mese estivo: il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni e il parco di Roccamonfina Foce Garigliano, segnale che nel mese estivo il turismo prende piede anche in questi territori. A questo aumento di rifiuti non corrisponde però un aumento della raccolta differenziata. La performance estiva, partendo dai tre indicatori, risulta positiva nel Parco Regionale del Taburno, che mostra il più alto valore dell’indice IRE, con un punteggio di 2,31, seguito poi dal Parco Nazione del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con un punteggio di 1,74, dal Parco Regionale del Partenio con 1,41 e dal Parco Regionale dei Monti Picentini con un punteggio dell’indice di Riciclaestate IRE di 1,31. In 6 parchi su 10 l’IRE assume un valore negativo, indice che ancora c’è, nonostante il buon lavoro svolto finora, da perfezionare complessivamente le performance di raccolta differenziata in questi Parchi, preziosi patrimoni di conservazione e tutela della nostra biodiversità.

Aree Unesco

La Campania presenta complessivamente 10 siti UNESCO, di cui 6 luoghi visitabili e 4 beni immateriali. Anche quest’anno Riciclaestate, attraverso l’indice IRE, ha analizzato le performance dei comuni in cui insistono i 6 luoghi UNESCO visitabili in Campania: il Centro storico di Napoli; la Costiera Amalfitana; le Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata; il Palazzo reale del XVIII secolo di Caserta con il Parco, l’Acquedotto vanvitelliano e il Complesso di San Leucio; il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula; la Chiesa di Santa Sofia a Benevento. L’idea di questa analisi non è quella di creare un confronto tra le diverse aree UNESCO che, per estensione, numero di comuni e caratteristiche, risultano più che mai diversificate, ma quella di poter mostrare il flusso turistico che investe anche questi territori e analizzare la tenuta della raccolta differenziata durante l’estate. L’obiettivo resta quello di offrire uno strumento alle amministrazioni, ai cittadini e ai turisti per mantenere alta l’attenzione sul tema della raccolta differenziata anche e soprattutto in vacanza. Si ricorda sempre che i dati sono provvisori e quindi suscettibili di modifiche e aggiornamenti. Tra i sei siti patrimonio UNESCO, soltanto quello del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (Paestum, Velia e la Certosa di Padula) raggiunge e supera, nel mese di agosto, il valore soglia del 65% di raccolta differenziata. Poco sotto questa soglia troviamo il sito di Palazzo Reale di Caserta, Acquedotto Vanvitelliano e Complesso di San Leucio che raggiungono il 65%. Tuttavia, è da tenere in considerazione che in questa analisi non è stato introdotto il comune di Caserta, di cui al momento dell’elaborazione non erano disponibili dati aggiornati. In termini di variazione della produzione dei rifiuti nel mese di agosto rispetto alla media mensile, si osserva un aumento del doppio del valore nel sito del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (Paestum, Velia e Certosa di Padula), segno dell’arrivo di un maggior flusso turistico.

Analizzando, infine, la performance estiva partendo dai tre indicatori, si può osservare come il sito del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (Paestum, Velia e Certosa di Padula) abbia ottenuto il punteggio più alto di IRE di 1,74. Tra le aree UNESCO, è fondamentale osservare che nel Centro storico di Napoli si raggiunge il valore di IRE più basso (-1,79). Non si osserva una sostanziale variazione della produzione di rifiuti nel mese di agosto rispetto al resto dell’anno. Ciò è probabilmente legato al fatto che ad agosto una parte della popolazione residente a Napoli si muova verso altre zone in concomitanza all’arrivo di turisti. Questi dati portano a considerare che bisogna promuovere un forte miglioramento della performance di raccolta differenziata nel centro storico di Napoli, parallelamente alla promozione del turismo e alla conservazione di questo sito UNESCO, patrimonio nostro e dell’intera umanità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.