La Lega rafforza la propria presenza in Campania con il taglio del nastro della nuova sede provinciale a Salerno, situata in piazza Casalbore. L’apertura dello spazio politico punta a consolidare il radicamento del partito nel Salernitano, offrendo ai cittadini e agli amministratori locali un presidio permanente di ascolto, confronto e operatività. All’inaugurazione hanno preso parte il coordinatore regionale Gianpiero Zinzi, i vertici locali e numerosi militanti giunti da diversi comuni della provincia.
Un punto di riferimento per il territorio salernitano
La scelta di posizionarsi nel centro cittadino risponde alla volontà politica di stabilire un contatto diretto con la comunità locale. La struttura non nasce soltanto come ufficio organizzativo, ma come un luogo aperto al contributo di sostenitori e residenti per elaborare proposte concrete destinate al rilancio dell’intera area provinciale.
«Questa sede è il risultato di un lavoro condiviso e deve essere soprattutto una casa aperta ai cittadini. Essere nel cuore di Salerno significa scegliere di essere ancora più presenti, ascoltare e costruire insieme risposte per il territorio», è stato evidenziato nel corso della cerimonia di apertura.
Sicurezza e presidio dello Stato: le priorità del partito
L’inaugurazione ha rappresentato anche un momento di dibattito sulle principali tematiche politiche regionali e nazionali, con un focus prioritario sul tema della sicurezza urbana e sul potenziamento dei controlli nelle città campane.
«Ha ragione Matteo Salvini: bisogna rafforzare Strade Sicure e portare a 10mila il numero dei militari impegnati sui territori», ha dichiarato l’onorevole Gianpiero Zinzi, segretario regionale della Lega.
Il deputato ha poi dettagliato la strategia del partito per la regione: «In Campania dobbiamo intervenire su due fronti: portando il presidio nei capoluoghi dove oggi non è ancora presente, come Avellino, e rafforzandolo dove persistono situazioni di insicurezza percepita, come a Salerno e ancora di più a Caserta».
