La viabilità nel Cilento resta in cima all’agenda politica dei sindaci del territorio. Tra le arterie viarie maggiormente attenzionate figura la strada statale 517 “Bussentina”, da diversi mesi interessata da importanti interventi di manutenzione e ripristino strutturale presso il viadotto Santo Lia II.
La serie di operazioni, che secondo la programmazione iniziale avrebbe dovuto concludersi a fine ottobre, vedrà invece la propria definitiva ultimazione a gennaio, in base a quanto previsto dai nuovi aggiornamenti forniti da Anas.
Le dichiarazioni del sindaco di Caselle in Pittari
Sullo slittamento dei tempi di consegna è intervenuto il primo cittadino di Caselle in Pittari, Giampiero Nuzzo, confermando di aver espresso formali perplessità sui ritardi accumulati lungo l’infrastruttura.
«Abbiamo ricevuto qualche settimana fa questa ulteriore richiesta di proroga che sicuramente non fa piacere agli automobilisti che attraversano la Bussentina, ma nemmeno a me come amministratore», ha dichiarato il sindaco Nuzzo. «La lungaggine degli interventi ritengo sia dipesa dalle fasi iniziali del cantiere, quando si è verificato un errore di calcolo. Soltanto dal mese di marzo i lavori hanno preso il loro naturale corso».
Le rassicurazioni di Anas e le prossime fasi operative
Nonostante la proroga richiesta, l’ente gestore della rete stradale ha fornito rassicurazioni sul completamento imminente delle fasi più complesse dell’opera di messa in sicurezza.
«Da Anas mi è stato assicurato che siamo alle battute finali», ha proseguito Nuzzo. «In questo momento si stanno completando, nelle sedi opportune, tutte le impalcature in ferro che andranno a rafforzare i quattro piloni del viadotto, prima di procedere alla chiusura definitiva del cantiere».
Stagionalità dei trasporti e possibili azioni istituzionali
La riapertura a pieno regime della SS 517 è ritenuta fondamentale per garantire i collegamenti interni all’area cilentana, sia per il traffico pendolare sia per l’indotto turistico ed economico del comprensorio.
«Anche in questa occasione ho palesato le mie rimostranze, ma sembra che i lavori verranno davvero portati a termine entro il prossimo mese di gennaio. Mi auguro che questo accada e che finisca questa odissea», ha concluso il sindaco. «Siamo al limite del tollerabile: se i tempi non dovessero essere rispettati, provvederò a interessare direttamente Anas, il Ministero competente e il Prefetto per risolvere una situazione non più sostenibile».
