Cronaca

“La stazione intermedia dell’Alta Velocità deve essere ad Atena Lucana”: la delibera del comune Brienza

Spetta ora ai presidenti di Campania e Basilicata sottoscrivere il progetto definitivo

Federica Pistone

24 Gennaio 2025

Alta Velocità

“La fermata intermedia dell’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, del tratto Battipaglia Romagnano, deve essere individuata ad Atena Lucana”. Il comune di Brienza, è il primo centro della Basilicata, che sostiene l’iniziativa del Comitato per la riattivazione della Ferrovia Sicignano-Lagonegro.

La richiesta

Il comune lucano, vista anche la vicinanza con il comune valdianese, chiede fortemente che la fermata intermedia nel Vallo di Diano sia individuata ad Atena molto più facile da raggiungere anche dalla vicina Basilicata. Nel frattempo, sono già stati avviati i lavori per il primo lotto della linea ferroviaria ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria, tra Battipaglia e Romagnano.

Per il secondo lotto, che arriva fino a Praia a Mare, il 2025 è previsto come l’anno in cui sarà presentato il progetto definitivo. La richiesta da parte del Comune di Brienza, è avvenuta con una delibera, un atto “importante – sottolinea – per il territorio, volto a promuovere lo sviluppo dell’alta velocità ferroviaria. L’inclusione di una stazione ad Atena Lucana e la proposta di riattivazione della tratta Lagonegro-Sicignano sono visti come passi fondamentali per migliorare la mobilità e favorire l’integrazione del comune nelle infrastrutture extra-regionali”.

L’impegno per l’avvio dei lavori

Rocco Panetta, presidente del Comitato per la riattivazione della ferrovia Sicignano-Lagonegro, ha aggiunto che ora spetta ai presidenti delle regioni Campania e Basilicata sottoscrivere il progetto definitivo, ribadendo l’urgenza: “I lavori devono partire all’inizio del 2026”.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Delitto Nowak a Castellabate, il compagno non ci sta: sciopero della fame per essere ascoltato in Procura

Il compagno Kai Dausel, accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere, ha iniziato uno sciopero della fame direttamente dal carcere di Ariano Irpino in cui è detenuto dallo scorso dicembre

«Pietro è con noi»: la speranza durante la fiaccolata, poi la terribile notizia. Il dolore nella comunità di Capaccio | VIDEO

Una comunità in lutto per la scomparsa del 15enne. «Affrontando insieme il dolore, potremo far sì che Pietro viva sempre nei nostri cuori»

Capaccio Paestum, torna in libertà Maria Rosaria Picariello | VIDEO

Maria Rosaria Picariello torna in libertà. Revocati gli arresti domiciliari dopo l'operazione della Dia

Capaccio Paestum sotto shock per Pietro: “ciao piccolo angelo”. Oggi il ricordo

Il dolore di una comunità per un giovane strappato alla vita. L’appello della dirigente agli altri studenti: non isolatevi mai, nulla è insormontabile

Capaccio Paestum piange Pietro, addio al 15enne trovato in una pozza di sangue. Ok all’espianto degli organi

Dolore e lacrime durante la fiaccolata organizzata per il 15enne. Era stato trovato in una pozza di sangue lunedì notte

Capaccio Paestum, avviate procedure per accertare la morte cerebrale del giovane Pietro

Questo pomeriggio amici e conoscenti del 15enne organizzeranno una fiaccolata per il giovane

Capaccio, 15enne ferito in strada: proseguono le indagini sulla dinamica. Ore di apprensione nella comunità | VIDEO

Non si esclude che si possa trattare di un gesto volontario da parte del ragazzo, ma anche in questo caso, sarebbe difficile comprendere la ragione di tale gesto

Torna alla home