Un post pubblicato sui social ha riacceso i riflettori sulla sicurezza notturna nel centro abitato di Eboli. A firmare la segnalazione è il cittadino Fabio Lavorgna, il quale ha denunciato la presenza di un motociclista che attraverserebbe le strade cittadine a velocità estremamente elevate nel cuore della notte.
L’autore del post si è rivolto direttamente ai comandi dei Carabinieri e della Polizia Municipale, evidenziando il grave rischio per l’incolumità dei giovani che frequentano il centro nelle ore serali. Secondo la ricostruzione fornita nel messaggio, il mezzo ripercorrerebbe sistematicamente lo stesso tragitto compiendo più giri tra viale Amendola, corso Matteo Ripa e via San Bernardino. Il residente ha inoltre annunciato l’intenzione di raccogliere elementi utili e filmati per agevolare l’identificazione del veicolo e del conducente da parte delle forze dell’ordine. Si tratta, al momento, di una testimonianza social che dovrà essere valutata dagli organi competenti.
Schiamazzi e disturbo della quiete pubblica all’alba
Un secondo episodio è stato segnalato sempre nella notte tra sabato e domenica, riguarda il disturbo della quiete pubblica. Intorno alle 5:00 del mattino, tre automobili avrebbero attraversato via Antonio Cassese, nei pressi di piazza Tito Flavio Silvano, con a bordo persone intenti a urlare ad alta voce, svegliando numerosi residenti della zona.
Secondo quanto riferito da un abitante del quartiere, episodi analoghi si sarebbero già verificati in precedenza nelle prime ore del mattino. L’ultimo evento avrebbe richiesto l’intervento dei Carabinieri, allertati dai residenti. La situazione ha spinto diversi cittadini a ipotizzare nuove denunce formalizzate alle autorità per tutelare la vivibilità del quartiere.
L’attenzione sulla vivibilità urbana
Le due distinte segnalazioni riportano al centro del dibattito locale il tema del controllo del territorio e della tutela della quiete pubblica durante le ore notturne nel comune salernitano, in attesa dei riscontri e degli accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
