La sedicesima edizione di Finestra Jazz – Rassegna Internazionale si è conclusa all’Auditorium Diocesano di Vallo della Lucania con un grande successo di pubblico. L’evento, promosso dal Comune di Vallo della Lucania in collaborazione con l’Associazione Musicale Finestra Jazz, ha registrato il tutto esaurito durante quattro serate ad ingresso gratuito, confermando il profondo legame culturale costruito nel corso degli anni con il territorio del Cilento.
L’eleganza di Joe Barbieri e la tradizione partenopea
A dare il via alla rassegna venerdì 16 ottobre è stato Joe Barbieri con il progetto Vulìo (‘na parola d’ammore), un omaggio raffinato al repertorio della grande canzone napoletana. L’esibizione ha visto affiancate alla voce e alla chitarra classica del cantautore le sonorità della chitarra manouche di Oscar Montalbano e della DBguitar di Nico Di Battista. La formazione a soli strumenti a corda ha offerto un’interpretazione misurata e intensa, incentrata sulla ricerca delle sfumature e sul rispetto dei classici della tradizione partenopea.
Il ritmo e il virtuosismo del Duo Spleen
La seconda serata, sabato 17 ottobre, ha cambiato registro espressivo grazie alle sonorità del Duo Spleen, composto da Rita Di Tizio alla fisarmonica e Alessio Buccella al pianoforte. Il programma ha proposto un percorso musicale ampio, spaziando dal nuevo tango di Astor Piazzolla ai brani di Richard Galliano, fino al vals criollo e alla czardas. L’energia della fisarmonica e la solidità del pianoforte hanno dato vita a un dialogo ritmico articolato, caratterizzato da arrangiamenti originali e spiccata padronanza tecnica.
Jazz e improvvisazione con il Trio di Salerno ed Emilia Zamuner
La dimensione pura del jazz è tornata protagonista domenica 18 ottobre con il Trio di Salerno, formato da Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al pianoforte e Aldo Vigorito al contrabbasso, insieme alla voce di Emilia Zamuner. Per la formazione si è trattato di un ritorno sul palco di Vallo della Lucania dopo la partecipazione alla precedente edizione. Il concerto si è sviluppato sull’intesa tra la sezione ritmica e l’interazione vocale, lasciando spazio all’improvvisazione e all’ascolto reciproco.
L’ironia e la coesione di Musica da Ripostiglio
Lunedì 19 ottobre la rassegna si è chiusa con il concerto di Musica da Ripostiglio, quartetto composto da Luca Pirozzi (chitarra, banjo e voce), Luca Giacomelli (chitarre e cori), Raffaele Toninelli (contrabbasso e cori) ed Emanuele Pellegrini (batteria, percussioni e cori). La formazione ha combinato tecnica esecutiva e uno stile ironico, muovendosi tra brani inediti e riarrangiamenti del repertorio italiano e internazionale.
Il bilancio culturale e il sostegno delle istituzioni
La manifestazione, nata nel 2001 e curata dal 2006 dall’Associazione Musicale Finestra Jazz, ha ospitato nel corso delle sue sedici edizioni oltre duecento artisti della scena nazionale e internazionale.
«La risposta del pubblico ci restituisce ogni anno il senso del lavoro che portiamo avanti, ma ciò che più ci interessa è la qualità dell’ascolto e la disponibilità a incontrare esperienze musicali diverse – sottolineano gli organizzatori –. In queste quattro serate abbiamo ritrovato un pubblico curioso, partecipe, disposto a lasciarsi sorprendere. È questo uno degli aspetti più preziosi di Finestra Jazz: creare occasioni di incontro con la musica, offrendo al territorio appuntamenti culturali che abbiano valore anche per la comunità che quotidianamente lo vive. L’ingresso libero è parte di questa scelta. Dietro ogni concerto, inoltre, c’è un lavoro condiviso che coinvolge artisti, tecnici, istituzioni e tante persone il cui contributo non sempre è visibile. A tutti loro, e soprattutto al pubblico che continua a seguirci, va il nostro ringraziamento».
L’edizione di quest’anno si è svolta all’interno della XVIII edizione di Dialoghi Mediterranei, progetto di rete che riunisce sei comuni con Centola come capofila. L’iniziativa rientra nella programmazione «Le stagioni della Campania», finanziata attraverso le risorse dell’Accordo di Coesione 2021-2027 della Regione Campania.
