Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Emergenza cinghiali, Coldiretti: “Necessarie leggi e azioni concrete contro i danni agli agricoltori”

"Basta proclami, solo attraverso un approccio unitario e efficace sarà possibile risolvere il problema e garantire la sicurezza e la tranquillità della popolazione. È tempo di agire concretamente e non solo di parlare"

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 02/09/2025
Aggiornato il: 02/09/2025
Condividi
Vincenzo Trpiano, Coldiretti

La presenza dei cinghiali è una delle emergenze più gravi del salernitano. Da tempo gli agricoltori lamentano danni significativi alle colture agricole e alle proprietà private.

La nota di Coldiretti Salerno

Secondo il direttore di Coldiretti Salerno Enzo Tropiano: “Non servono nuove norme, basta applicare le leggi regionali già in vigore per risolvere il problema e tutelare gli interessi degli agricoltori e dei cittadini”. Aumentano le lamentele dettate ai mezzi di informazione che evidenziano una limitata conoscenza delle leggi vigenti in Campania: “Non basta fornire dichiarazioni sui giornali per combattere la invasione dei cinghiali, – afferma Enzo Tropiano, direttore di Coldiretti Salerno. È tempo di smettere con proclami e propaganda e fare davvero qualcosa di concreto per frenare l’avanzata della fauna selvatica”.

La norma è dettata dalla Delibera Regione 348 del luglio 2024 ottenuta da Coldiretti in difesa dei propri associati. In particolare già da un anno è possibile effettuare interventi in selecontrollo nelle aree protette tutti i giorni dell’anno sia da parte dei cacciatori abilitati che degli agricoltori sui propri terreni che abbiano la abilitazione al selecontrollo. La richiesta può essere fatta dai Sindaci, dai proprietari dei terreni, dalle Atc, dai gestori delle aree protette. La Delibera Regionale 348/2024 prevede che la Regione possa effettuare il commissariamento degli Enti Parco che non attuino le norme di contenimento previste dall’allegato. Non solo fucili, ma anche reti, gabbie, trappole di cattura, abbattimenti selettivi diurni e notturni, ma anche tecniche di girata e braccata, con telelaser, mire ottiche, torce con o senza siti di alimentazione.

Questo è solo uno dei risultati che Coldiretti ha ottenuto ragionando in sinergia con l’Assessore all’agricoltura della Regione Campania. Esiste una norma chiara in materia che ha consentito l’entrata in azione di 600 selecontrollori nel Parco del Cilento e Vallo di Diano e 86 nel Parco Regionale dei Monti Picentini.

“Bisogna agire”

“Basta proclami – conclude Tropiano. Solo attraverso un approccio unitario e efficace sarà possibile risolvere il problema e garantire la sicurezza e la tranquillità della popolazione. È tempo di agire concretamente e non solo di parlare”. Coldiretti Salerno chiede alla Regione Campania, oltre le leggi esistenti, fornire supporto tecnico e finanziario agli agricoltori danneggiati, per garantire una soluzione efficace e duratura al problema dei cinghiali nel salernitano.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.