Nuovo passo avanti per il potenziamento della sicurezza urbana a Eboli. Con la deliberazione n. 248 dell’8 ottobre 2026, il Commissario Straordinario Gaetano Tufariello, assistito dal Segretario generale Lucio Pisano, ha approvato il progetto preliminare per l’installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza ad alta tecnologia, che prevede l’attivazione di 37 telecamere intelligenti distribuite sul territorio comunale.
L’iniziativa rientra negli obblighi e nelle migliorie previsti dal contratto di servizio con Publiparking S.r.l., società concessionaria delle aree di sosta a pagamento. Il progetto consentirà di ampliare la rete di monitoraggio cittadina senza alcun onere economico a carico delle casse comunali.
L’obiettivo è integrare la gestione dei parcheggi, attraverso il sistema di smart parking, con il controllo del territorio, contribuendo a migliorare la sicurezza, la viabilità e la tutela degli spazi pubblici.
Mappa e zone interessate dagli interventi
Il piano prevede una distribuzione capillare dei dispositivi, con installazioni nelle piazze centrali, nelle aree periferiche, in prossimità delle strutture sanitarie e nei principali punti di collegamento stradale. Interessati anche i parchi pubblici e le aree di aggregazione.
Ecco la mappa degli interventi previsti, con il numero di telecamere assegnato a ciascuna zona.
Piazze centrali e storiche
- Piazza 25 Aprile: 3 telecamere
- Piazza Porta Dogana: 1 telecamera
- Piazza Carlo Levi: 1 telecamera
- Piazza T. F. Silvano: 1 telecamera
- Piazza SS. Cosma e Damiano: 2 telecamere
- Piazza Pezzullo: 2 telecamere
- Piazza Pendino: 2 telecamere
- Piazza San Francesco: 2 telecamere
- Piazza Mustacchio: 1 telecamera
Area cimiteriale e strutture sanitarie
- Piazzale Ugo Foscolo (area antistante il cimitero): 2 telecamere
- Campolongo Hospital: 2 telecamere
Frazioni, periferie e punti di collegamento
- Rotonda Santa Cecilia: 2 telecamere
- Santa Cecilia (area antistante il centro Spartacus): 2 telecamere
- Cioffi: 1 telecamera
- San Nicola Varco: 1 telecamera
- Ponte San Biagio: 2 telecamere
Snodi viari e rotatorie
- Rotatoria San Giovanni Nord: 1 telecamera
- Rotatoria San Giovanni Sud: 1 telecamera
- Viale Amendola, angolo via Nobile: 2 telecamere
- Via Ludovico da Casoria: 1 telecamera
- Largo Pastrana: 1 telecamera
Parchi e aree di aggregazione
- PalaSele / Area Mercato 1: 2 telecamere
- PalaSele / Area Mercato 2: 1 telecamera
- Parco Kolbe (quartiere Paterno): 1 telecamera
La distribuzione degli impianti punta a rafforzare la presenza dei sistemi di controllo sia nelle aree più frequentate della città, sia nei punti strategici della viabilità e nelle frazioni.
Integrazione con gli impianti di videosorveglianza esistenti
Le nuove 37 telecamere si aggiungeranno ai dispositivi già installati negli anni precedenti grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Interior, nell’ambito dei progetti “Eboli Sicura ed Intelligente”, che ha previsto 21 telecamere, ed “Eboli Strade Sicure”, con ulteriori 11 dispositivi.
Il nuovo intervento punta quindi ad ampliare la copertura complessiva del territorio, valorizzando le infrastrutture già presenti e integrando le diverse reti di monitoraggio.
A supporto della progettazione, il tecnico incaricato da Publiparking, il dottor Francesco Brancaccio, ha redatto il progetto esecutivo, dal quale emerge l’assenza di sovrapposizioni tra le diverse reti di videosorveglianza. Un elemento che consentirà di distribuire i nuovi dispositivi in modo complementare rispetto agli impianti esistenti.
Benefici per la sicurezza urbana e il controllo del territorio
Con l’approvazione del progetto preliminare si apre la strada al potenziamento tecnologico della videosorveglianza cittadina. L’intervento mette insieme controllo degli spazi pubblici, monitoraggio delle aree di sosta e attenzione ai principali nodi della mobilità urbana.
La presenza delle nuove telecamere, distribuite tra centro, periferie e frazioni, mira a fornire strumenti aggiuntivi per la prevenzione degli illeciti e il presidio del territorio, contribuendo alla tutela dei cittadini e del patrimonio pubblico.
Un progetto che punta a rendere più capillare il sistema di controllo urbano, con un investimento previsto nell’ambito della concessione a Publiparking e senza ricadute dirette sulle casse comunali.
