InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    San Gregorio: inaugurato il campo sportivo “Pierino Lordi”. Struttura completamente rinnovata
    15 Gennaio 2026
    San Mauro
    San Mauro Abate, il santo dell’obbedienza che camminava sulle acque. Festa e tradizioni in Cilento
    15 Gennaio 2026
    Altavilla Silentina: arrivano due “nonni in divisa”
    15 Gennaio 2026
    Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, il sindaco di Pontecagnano Lanzara: “E’ tempo di investire sul futuro dello scalo”
    15 Gennaio 2026
    Campo Di Ninno Salerno
    Salerno, gestione del centro Di Ninno, bando da rifare
    15 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente a Capaccio Paestum, violento frontale a Spinazzo: due feriti
    15 Gennaio 2026
    Ascea Marina, tenta di colpire un automobilista: denunciato
    15 Gennaio 2026
    Funerali Carlo Nicolella
    Torre Orsaia: dolore e lacrime ai funerali di Carlo Nicolella, comunità stretta nel dolore
    15 Gennaio 2026
    Arresto
    Salerno, furti in appartamento: fermata banda di georgiani
    15 Gennaio 2026
    Agropoli, atto vandalico nella Chiesa di San Valeriano: a InfoCilento parla Giuseppe Di Lucia
    15 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Eboli, Vito Sparano (Uil Fpl) interviene sull’ospedale: tra criticità e sfide per il 2026
    15 Gennaio 2026
    Vallo della Lucania, Ametrano attacca l’amministrazione: manifesto contro ritardi e criticità
    15 Gennaio 2026
    Gaetano Paolino
    Capaccio Paestum: dal 2026 atti comunali solo in formato digitale nativo
    15 Gennaio 2026
    Regione Campania, stallo sul bilancio e braccio di ferro per le commissioni: la fase di avvio della giunta Fico
    14 Gennaio 2026
    Municipio Battipaglia
    Dario Toriello rompe con “Avanti Battipaglia”: «La città resta senza rappresentanza».
    14 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana: in arrivo due attaccanti, si lavora per rinforzare anche centrocampo e difesa
    15 Gennaio 2026
    L’Ebolitana non si ferma: ufficiale l’arrivo del giovane talento Pasquale Marrazzo
    15 Gennaio 2026
    Futsal: il cilentano Vincenzo Orrico vince la Coppa Italia di Serie C
    14 Gennaio 2026
    Orlando Pastina
    Battipagliese: ecco il nuovo direttore generale
    14 Gennaio 2026
    Faggiano Salernitana
    Serie C, Salernitana: tra trattative sfumate e nuove idee, le ultime del mercato granata
    14 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Agropoli Municipio
    Agropoli, la solidarietà scende in campo: giovedì la consegna dei proventi della tombola solidale
    14 Gennaio 2026
    Palcoscenico Teatro
    Battipaglia, “Portami a Teatro”: riapre il sipario al Teatro Bertoni. Cinque appuntamenti, da gennaio ad aprile
    13 Gennaio 2026
    Gatto Siamese
    A Capaccio Paestum torna l’Esposizione Internazionale Felina
    12 Gennaio 2026
    Vallo, svuota casa
    Vallo della Lucania, alle Fiere arriva l’appuntamento con “Svuota Casa”
    11 Gennaio 2026
    Carnevale di Buonabitacolo
    Carnevale a Buonabitacolo: sfilate e magia Disney con La bella e la bestia
    10 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Eboli: Non c’è pace per il futuro della Scuola Salita Ripa. I dettagli

Non c’è pace per il futuro della Scuola Salita Ripa di Eboli. Scopri tutti i dettagli. Leggi l'articolo qui

Silvana Scocozza
29 Maggio 2023
Condividi
Scuola Ripa di Eboli

“Un parcheggio al posto di una scuola. O forse no. Un grande teatro”. Non trova pace la scuola Salita Ripa di Eboli. Nell’ultima settimana è al centro del dibattito pubblico ma soprattutto politico, quello interno alla maggioranza che dice tutto e il contrario di tutto ma è anche sul tavolo della discussione del Consiglio d’Istituto che è stato chiamato, come è nelle sue funzioni, a capire cosa stia accadendo attorno alle sorti di una scuola che ha fatto la storia della Città. Ma andiamo con ordine.

La storia

La storia inizia il 17 gennaio 2023. Il Comune di Eboli invia, tra gli altri, anche all’I.C. Generale Gonzaga una missiva protocollata recante genericamente all’oggetto “contenimento spese energetiche”, con la quale si chiede a vari Dirigenti scolastici ed Istituti Comprensivi “di valutare soluzioni di razionalizzazione degli spazi ad uso didattico, mediante accorpamenti di plessi scolastici che vedono la presenza di un numero esiguo di classi (?!), per consentire un contenimento delle spese ed una più adeguata organizzazione generale”. Il giorno dopo la dirigente scolastica scrive al Comune e “fornisce un quadro chiaro dell’articolazione dei plessi scolastici per il corrente anno scolastico”. Il 7 aprile, però, “come se di tale nota non fosse stato dato atto o presa coscienza da parte dell’Ente Comune vi è una ulteriore richiesta avanzata dal Comune di Eboli recante sempre nell’oggetto “contenimento spese energetiche”. Entrambe le note dell’Ente Comune, si sottolinea, non recano alcuna precisazione in ordine ai consumi energetici dei singoli istituti, non giustificano la richiesta con dati oggettivi riguardanti le spese afferenti i singoli Plessi”.

La notizia fa presto il giro del paese e nella popolazione scolastica interessata trova, immediata, una barriera da parte dei genitori degli alunni che frequentano l’istituto e che oltre ad opporsi nettamente alla decisione del Comune, si dicono pronti proprio a fare le barricate.

Leggi anche:

Eboli, Vito Sparano (Uil Fpl) interviene sull’ospedale: tra criticità e sfide per il 2026

Alle ore 19.00 di sabato 27 maggio, il consigliere comunale Lucilla Polito, delegata alla cultura, condivide con i giornalisti attraverso la messaggistica istantanea un “comunicato dell’intera maggioranza”.

Il titolo della nota è chiaro: “La scuola al centro dell’azione politica ed amministrativa della Giunta Conte”. Ma la Polito è ignara di cosa accadrà politicamente di lì a poco. “Si ricorderà che le scuole erano un colabrodo ed i bambini al freddo”, si legge nella nota diffusa dalla Polito. “Il progetto di abbattimento e delocalizzazione del plesso di ‘Salita Ripa’ è utilmente collocato in una graduatoria PNRR, e la riqualificazione del Teatro comunale annesso all’edificio è intervento finanziato con fondi compensativi di Terna S.p.A.. Giova quindi fare chiarezza sul punto: non vi sono scelte isolate, ma reciproche assunzioni di responsabilità tra il Comune di Eboli e le Scuole cittadine, nella comunità di intenti meritevoli di essere perseguiti. Siamo sempre aperti al confronto con tutta la comunità scolastica ebolitana, a partire da quella dell’I.C. ‘Gonzaga’ per discutere del futuro del plesso di Salita Ripa, tenendo presente che gli interessi in campo sono molteplici ed attengono alla didattica e alla sicurezza dei bambini, all’accessibilità e alla mobilità nel centro urbano, ai bisogni del centro antico, al mondo dell’associazionismo culturale, solo per citare quelli direttamente coinvolti per questo singolo caso”. La nota a chiusura dice: “Una buona amministrazione deve essere capace di dialogare con le altre Istituzioni ed i cittadini”.

I commenti

Immediatamente dopo la diffusione della nota stampa “dell’intera maggioranza” – a quanto pare la Polito avrebbe parlato “con tutti” tranne con i suoi colleghi di maggioranza – arriva la nota dei consiglieri Naponiello e Ruocco che prendono le distanze dalla Polito, dalla Giunta e soprattutto dalla nota divulgata dalla delegata alla Cultura.

“Ci dissociamo. Non ne sapevamo nulla del comunicato”. E’ immediata la presa di posizione dei consiglieri di maggioranza Cosimo Naponiello e Pasquale Ruocco, in merito al comunicato diffuso sul plesso Salita Ripa: «Abbiamo appreso dalla stampa di un comunicato inviato dall’intera maggioranza sulla questione della Scuola Berniero Lauria. Questa comunicazione l’abbiamo letta insieme ai giornalisti, non insieme alla maggioranza Conte. Ed è solo per il sindaco Mario Conte continuiamo ad avere la cortesia di rimanere seduti lì dove siamo, in maggioranza. La giunta va da sola. Decide e impone autonomamente, senza condividere con i consiglieri nemmeno le scelte più importanti, quelle che riguardano il futuro dei piccoli cittadini».

Ruocco e Naponiello sono molto critici con la maggioranza Conte e non le mandano a dire.

«La democrazia viene mortificata attraverso la scelta di abbattere la scuola, ma visto come si opera all’interno della giunta, possiamo affermare che la democrazia viene mortificata anche da questa politica. Io come capogruppo e il consigliere Pasquale Ruocco, come membri del gruppo misto, ci dissociamo da ogni parola e da ogni virgola che è stata diffusa, attraverso un comunicato pure mal concepito, alla stampa».

La crisi politica è chiara. E la maggioranza non parla nemmeno al suo interno.

Il Partito Democratico va all’attacco e accusa: “Eboli non è un paese per bambini”.

“Ci sarebbe piaciuto credere si trattasse di una fake news. Poi però è arrivato un comunicato ufficiale dal Comune, talmente inverosimile e schizofrenico, da essere smentito persino da alcuni consiglieri di maggioranza che hanno evidentemente sentito il dovere di prenderne le distanze.

Il Partito Democratico ebolitano oppone la sua ferma contrarietà al progetto partorito, come di consueto, in solitaria per dar libero sfogo ai capricci ostinati di pochi, a danno dei molti. Il messaggio che si veicola attraverso questa scelta non è solo arrogante, come in uno stile a cui ormai siamo abituati, ma è addirittura pericoloso, nel merito e nel metodo”.

La nota a firma del Partito Democratico di Eboli prosegue: “Si chiude una scuola (educazione?), che poi è la scuola di un quartiere come il centro storico che dovrebbe essere attenzionato in termini di inclusione (equità?) e non si dice niente a nessuno (empowerment?); non ai cittadini, non alle forze di opposizione e nemmeno alla propria stessa maggioranza! La verità è che ad Eboli non esistono politiche per i minori né politiche per la famiglia. La lezione vichiana dei corsi e dei ricorsi storici ci restituisce un ricordo degli anni ’80, quando l’allora Ministro alle Aree Urbane auspicava l’abbattimento delle scuole in piazza per farne uno spazioso parcheggio. Ci auguriamo che, oggi come allora, i desiderata dei vari discendenti del Ministro rimangano tali. Chiudere la scuola Salita Ripa sarà forse anche la cosa più comoda, ma non è affatto la cosa più giusta. I saggi dicono che le aule scolastiche sono il baluardo che salva la città. Non nei paesi che non sono a misura di bambino e che, perciò stesso, non sono a misura di futuro”.

Le famiglie dei bambini che frequentano il plesso Salita Ripa dell’I.C. Gonzaga alzano la voce e stanno organizzando una protesta eclatante nei prossimi giorni. “La scuola non si tocca”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Mario Martone Presidente del Pollica Physics Centre Tutto pronto per la 4^ edizione del “Pollica Summer Workshop”: 150 fisici teorici si confrontano su intelligenza artificiale e materia oscura
Articolo Successivo Temporale Protezione Civile: stop al caldo, allerta meteo gialla per forti temporali e grandine
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.