Un nuovo successo scientifico proietta la nutrizione clinica del Cilento ai vertici del dibattito medico nazionale. Il dottor Gennaro Abbruzzese, nutrizionista clinico originario di Capaccio Paestum e con studio professionale ad Agropoli, ha ottenuto l’ammissione del suo ultimo lavoro di ricerca al 31° Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia (SID), in programma al Palacongressi di Rimini dal 28 al 31 ottobre 2026.
L’estratto scientifico, intitolato “Impact of caloric and carbohydrate cycling on postprandial glycemic control in insulin-resistant sub…”, approfondisce la modulazione ciclica dell’apporto calorico e dei carboidrati, analizzandone l’impatto sul controllo della glicemia dopo i pasti nei pazienti affetti da insulino-resistenza. L’inserimento nel programma ufficiale della SID rappresenta un riconoscimento di alto valore scientifico: lo studio è stato infatti selezionato dal Comitato Scientifico a seguito di una rigida procedura di revisione tra pari (peer-review).
Dalla gastroenterologia alla diabetologia: due successi nel 2026
La selezione per il congresso SID di Rimini rappresenta la seconda affermazione nazionale ottenuta dal professionista cilentano nel corso del 2026. Lo scorso aprile, in occasione del Congresso Nazionale delle Malattie Digestive, Abbruzzese era stato insignito del premio Best Poster per una ricerca focalizzata sull’impatto della variazione calorica ciclica su motilità intestinale, gonfiore e asse intestino-cervello nei disturbi digestivi funzionali.
I due contributi, pur affrontando ambiti clinici distinti, condividono un approccio metodologico rigoroso: considerare la nutrizione non come un semplice strumento di riduzione ponderale, ma come un intervento terapeutico sartoriale modellato sulle peculiarità metaboliche e gastrointestinali del singolo paziente.
Oltre il calcolo calorico: la personalizzazione dell’intervento clinico
Il modello teorico e pratico promosso dal dottor Abbruzzese supera la tradizionale impostazione basata unicamente sul bilancio energetico. Al centro della sua ricerca vi è lo studio temporale di come calorie e macronutrienti debbano essere distribuiti per ottimizzare le risposte metaboliche individuali.
L’approccio clinico è sintetizzato nelle parole dello stesso dottor Gennaro Abbruzzese:
«La nutrizione clinica non può fermarsi alla prescrizione di una dieta o al semplice calcolo delle calorie. Il point è capire come il paziente risponde a una determinata strategia e utilizzare queste informazioni per rendere l’intervento sempre più specifico. Portare queste domande dalla pratica clinica al confronto scientifico è una parte importante del percorso che sto costruendo».
Il valore del territorio nel confronto scientifico di alto livello
L’attività quotidiana ad Agropoli e il costante dialogo con le società scientifiche nazionali evidenziano la possibilità di coniugare la radicata presenza sul territorio con la ricerca di livello nazionale.
Nel ribadire l’importanza della continuità metodologica, Abbruzzese sottolinea:
«Il premio di aprile è stato un risultato importante, ma quello che mi interessa maggiormente è dare continuità al percorso. Avere nello stesso anno un lavoro premiato nell’area delle malattie digestive e un secondo contributo selezionato nell’ambito della diabetologia significa poter confrontare il proprio lavoro in contesti scientifici differenti. È questo confronto che permette di crescere e di portare nella pratica clinica un approccio sempre più consapevole e personalizzato».
L’appuntamento di Rimini rappresenterà dunque una nuova tappa fondamentale per consolidare il legame tra ricerca clinica, gestione della glicemia ed elaborazione di protocolli nutrizionali avanzati per la cura dell’insulino-resistenza e delle patologie metaboliche.
