Un esordio ufficiale denso di emozioni, agonismo e suspense fino all’ultimo respiro. Lo stadio Squitieri di Sarno è stato il teatro della sfida ad eliminazione diretta di Coppa Italia di Serie D tra la Sarnese e l’Ebolitana.
Davanti a una cornice di pubblico calda, con oltre centro sostenitori giunti da Eboli a sfidare il caldo estivo con cori e bandiere, la squadra guidata da mister Luigi Pezzella ha disputato una prestazione di grande carattere, cedendo la qualificazione soltanto dopo un’infinita sequenza di rigori ad oltranza.
Equilibrio e tattica nel primo tempo
La prima frazione di gara si sviluppa lungo i binari di uno studio tattico rigoroso. La neopromossa Ebolitana dimostra subito un’ottima organizzazione difensiva, mantenendo il campo con ordine e propositività di fronte a una Sarnese attenta.
L’occasione più nitida della prima metà di gioco arriva soltanto al quarantunesimo minuto: Cirillo scaglia un insidioso tiro-cross che costringe il portiere di casa Iuliano a un grande intervento in arretramento per evitare il gol. Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Botta e risposta nella ripresa
La seconda frazione parte subito con ritmi più elevati. L’Ebolitana si rende pericolosa al terzo minuto della ripresa con un diagonale di Messina, sventato dall’uscita di Iuliano. La risposta della Sarnese non si fa attendere: tra il sesto e il settimo minuto, la formazione di casa crea due nitide chance con Mancino e Giorgione, ma trova l’opposizione attenta dell’estremo difensore ebolitano Puca.
L’equilibrio si spezza al minuto 32. Sugli sviluppi di un cross perfetto di Mauriello, D’Angelo svetta di testa e firma il preciso gol del vantaggio per l’Ebolitana, scatenando l’entusiasmo del settore ospiti. La reazione della Sarnese è veemente. Puca si supera prima al 35′ su Odendo e la traversa nega il pareggio ai padroni di casa al 42′.
Al minuto 43 l’episodio chiave: l’arbitro concede un calcio di rigore alla Sarnese tra le proteste ospiti. Dal dischetto Addessi si fa ipnotizzare da Puca, che respinge la conclusione di piede. In pieno recupero, al 45′, arriva comunque il pareggio locale firmato da Foggia con un colpo di testa ravvicinato. Nel finale frenetico, Casiello spreca clamorosamente da pochi passi la palla del raddoppio per la Sarnese.
La lotteria dei rigori decide il passaggio del turno
Terminati i tempi regolamentari sul punteggio di 1-1, la qualificazione si decide dalla sequenza dal dischetto. La serie iniziale da cinque vede gli errori di Zugaro per l’Ebolitana e di Mancino per la Sarnese, entrambi neutralizzati dai rispettivi portieri, mantenendo la parità assoluta. Si procede così ad oltranza in una sfida interminabile che coinvolge persino gli estremi difensori.
L’episodio decisivo arriva con il rigore di Puca parato dal collega Iuliano; subito dopo, Odendo trasforma dal dischetto e regala alla Sarnese il passaggio del turno.
