Un investimento maxi da 46 milioni di euro è in arrivo per ammodernare e digitalizzare il servizio idrico integrato in 57 comuni della provincia di Salerno, coprendo le aree del Cilento e del Vallo di Diano. Il piano straordinario per il quadriennio 2027-2030, promosso da Consac Gestioni Idriche S.p.A., punta su monitoraggio smart, transizione digitale e riduzione drastica delle dispersioni per garantire risorse idriche stabili e un contenimento dei costi in bolletta.
Il Presidente di Consac, Gennaro Maione, ha illustrato in anteprima ai microfoni di Anteprima News gli obiettivi prioritari di questa operazione infrastrutturale.
Reti intelligenti e riduzione delle perdite: il piano 2027-2030
L’opera di modernizzazione consentirà il completamento dei progetti già avviati tramite le risorse dei fondi React EU e PNRR, con la trasformazione delle condotte locali in vere e proprie “reti intelligenti”.
“Grazie al completamento degli interventi avviati con i fondi React EU e PNRR, trasformeremo le nostre infrastrutture in vere e proprie ‘reti intelligenti'”, ha spiegato il Presidente Gennaro Maione. “L’installazione diffusa di smart meter e sensori di ultima generazione permetterà di individuare e bloccare le perdite in tempo reale, prima ancora che creino disagi. Meno dispersioni idriche significano maggiore disponibilità d’acqua, efficienza energetica per l’azienda e, di riflesso, un impatto positivo che si tradurrà in tariffe più accessibili per gli utenti finali.”
L’installazione capillare dei misuratori digitali e delle tecnologie di sensoristica avanzata permetterà un controllo continuo del flusso idrico, riducendo gli sprechi e ottimizzando i consumi energetici degli impianti di sollevamento e distribuzione.
Fondi pubblici e gestione del territorio nel Salerno Sud
L’ottenimento dei finanziamenti conferma la capacità progettuale degli uffici tecnici e del consiglio di amministrazione di Consac Gestioni Idriche S.p.A., capaci di competere con successo all’interno di bandi complessi per l’assegnazione di fondi europei e nazionali.
I risultati operativi hanno trovato riscontro anche nella gestione della stagione estiva appena conclusa. Nonostante l’incremento di presenze turistiche registrato nel territorio cilentano, le criticità nell’erogazione dell’acqua sono state contenute.
“L’estate che si sta chiudendo ha registrato un record di turisti ma pochissime emergenze idriche”, ha concluso Maione. “Gestire una pressione demografica enorme come quella estiva nel Cilento, senza far mancare l’acqua a residenti e turisti, era la nostra prova del nove. Questo bilancio positivo è il segno tangibile che i primi investimenti di ammodernamento stanno già dando i loro frutti. La strada è tracciata: la transizione digitale delle reti non è più un’opzione, ma l’unico modo per garantire la tutela di una risorsa preziosa come l’acqua e lo sviluppo sostenibile delle nostre comunità.”
