Non solo mare e spiagge. L‘estate 2026, ormai giunta quasi al termine, consegna un dato significativo per i piccoli borghi collinari del Basso Cilento e del Golfo di Policastro, presi letteralmente d’assalto durante la stagione estiva. A fare da traino per turisti e vacanzieri non è più soltanto la costa: cresce infatti la ricerca di tranquillità, natura e di località capaci di garantire un’offerta turistica variegata e complementare a quella balneare.
Tutto esaurito a Celle di Bulgheria: il bilancio della stagione
Una conferma di questo trend arriva dal comune di Celle di Bulgheria che per la stagione estiva 2026 ha registrato il tutto esaurito. Il risultato è stato raggiunto anche grazie a una ricca programmazione di eventi che ha richiamato centinaia di turisti e visitatori.
Le parole del sindaco Gino Marotta: “Maturato il concetto di ospitalità”
A sottolineare il successo della stagione è stato il primo cittadino, Gino Marotta: «Abbiamo registrato una notevole affluenza. Negli anni è maturato nel nostro comune il concetto del “paese dell’ospitalità”. Pur essendo un centro di circa 1.500 abitanti, contiamo su circa 180 posti letto ufficiali, tutti occupati durante questa stagione estiva».
Tra natura, tranquillità e programmazione culturale
Il primo cittadino ha poi rimarcato l’evoluzione delle preferenze dei visitatori: «L’offerta che attira i visitatori non si limita più al mare. Oggi si ricercano la tranquillità, il verde e la montagna. A questi elementi naturali si aggiunge la variegata programmazione estiva realizzata dal Comune insieme alle associazioni presenti sul territorio, che ha saputo chiamare a raccolta migliaia di presenze».
