L’ospedale Fucito di Mercato San Severino è stato protagonista di una trasmissione in diretta internazionale in collegamento con l’IRCAD di Strasburgo, uno dei centri più autorevoli al mondo per l’innovazione in chirurgia mininvasiva. L’evento, svoltosi lo scorso 22 settembre, ha permesso di mostrare una sessione di chirurgia in diretta, confermando il valore clinico e scientifico dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e dell’Università degli Studi di Salerno.
Il ruolo strategico del network IRCAD
Fondato nel 1994 dal professor Jacques Marescaux, l’IRCAD costituisce il punto di riferimento globale per le tecniche laparoscopiche, robotiche e mininvasive. Il network comprende nove istituti distribuiti in quattro continenti tra Francia, Taiwan, Brasile, Libano, Ruanda, India, Cina e Stati Uniti, coinvolgendo migliaia di specialisti dei principali centri clinici internazionali.
Inserirsi in questo circuito d’eccellenza permette di condividere la pratica operatoria come modello didattico e scientifico di alto livello. Come sottolinea il professor Umberto Bracale, Direttore della UOC di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’ospedale Fucito, “Essere invitati a portare una propria attività operatoria all’interno del circuito IRCAD significa entrare a far parte di un network internazionale di altissima formazione, dove la pratica chirurgica viene condivisa come modello didattico e scientifico”.
Bracale evidenzia inoltre il valore strategico di questo traguardo per il territorio: “Un traguardo che va oltre il singolo evento perché suggella la crescita internazionale della nostra attività chirurgica, della chirurgia territoriale e di quella campana, capace di confrontarsi e dialogare direttamente con i più importanti centri internazionali di formazione”.
L’integrazione tra università e azienda ospedaliera
Il successo dell’intervento e il riconoscimento internazionale ottenuto rappresentano il frutto della solida cooperazione tra il mondo accademico e la sanità ospedaliera. Il Direttore Generale del Ruggi, Nicola Cantone, e il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, professor Virgilio D’Antonio, hanno espresso le loro congratulazioni al professor Bracale e all’intera equipe.
Questo traguardo valorizza ulteriormente la sinergia tra l’ateneo salernitano e l’Azienda Ospedaliera Ruggi d’Aragona, dimostrando come la sanità campana possa offrire standard assistenziali e formativi di livello globale.
