L’estate a Castellabate si apre con un’assenza pesante sul fronte dell’assistenza sanitaria sul territorio. Per la prima volta, infatti, presso la Casa di Comunità di Santa Maria non è stato attivato il servizio di guardia medica estiva, presidio importante per residenti e turisti durante i mesi di maggiore affluenza. La denuncia arriva direttamente dai banchi della minoranza consiliare, che evidenzia come la mancanza di una copertura istituzionale stia creando disagi alla comunità, in particolare alle fasce più fragili e anziane della popolazione.
Il ruolo dei medici di base e la critica alla gestione locale
A tamponare la carenza del servizio pubblico sono attualmente tre medici di medicina generale del territorio — Gennaro La Pastina, Franco Volpe e Vittoria Maffia — che hanno scelto di prestare la propria disponibilità in maniera volontaria e gratuita, garantendo supporto unicamente negli orari di apertura dei rispettivi studi.
L’intervento del consigliere di opposizione Domenico Di Luccia mette in discussione la risposta istituzionale fornita finora di fronte all’ondata di calore e alle difficoltà della popolazione. Pur riconoscendo l’utilità delle azioni di supporto pratico messe in atto dal Comune, come la distribuzione di acqua a domicilio attraverso l’apertura del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), la minoranza sottolinea come tali misure non siano sufficienti a garantire la tutela della salute pubblica senza un presidio medico attivo.
La richiesta di intervento immediato all’Asl
Secondo l’opposizione, le azioni d’emergenza dovrebbero essere affiancate da una presa di posizione politica netta nei confronti degli enti sanitari preposti, al fine di rivendicare le prestazioni essenziali per il territorio.
«Caro Sindaco, il tuo “pellegrinaggio” avrebbe avuto ancora più senso se fosse servito anche a far sentire forte la voce di Castellabate per reclamare questo diritto negato», ha dichiarato il consigliere Domenico Di Luccia. «Il C.O.C. serve davvero se, oltre all’acqua, possiamo garantire anche una risposta sanitaria a un anziano o a una persona fragile che sta male. Chiediamo all’ASL l’attivazione IMMEDIATA della Guardia Medica estiva. Castellabate d’estate non può restare scoperta. Non meritiamo questo ennesimo scippo!!!».
La richiesta indirizzata all’Azienda Sanitaria Locale è dunque quella di un ripristino tempestivo del servizio, per evitare che la stagione estiva prosegua senza una rete di soccorso territoriale adeguata alle quote d’accesso e alle esigenze della popolazione locale.
