La sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Roma ha ospitato l’incontro tecnico che segna ufficialmente l’avvio della campagna Bandiera Blu 2027. L’evento ha visto la partecipazione di circa 350 rappresentanti delle amministrazioni comunali italiane, tra enti già riconosciuti e realtà territoriali che hanno intrapreso il percorso di sostenibilità promosso dalla FEE Italia (Foundation for Environmental Education).
Un traguardo storico per la tutela delle coste
L’edizione 2027 si preannuncia di fondamentale rilevanza per la storia del riconoscimento ecologico, poiché coincide con il quarantesimo anniversario dalla nascita del programma. Quattro decenni dedicati alla promozione della qualità ambientale e alla gestione consapevole dei litorali.
“L’incontro tecnico di oggi segna l’avvio del percorso verso la campagna Bandiera Blu 2027, un appuntamento particolarmente significativo perché coincide con il quarantesimo anniversario del programma Bandiera Blu – ha dichiarato il Presidente della fondazione FEE Italia Claudio Mazza -. Quarant’anni di impegno nella promozione della qualità ambientale, della sostenibilità e della tutela delle nostre coste, che hanno contribuito a diffondere una cultura sempre più attenta alla salvaguardia del territorio e delle risorse naturali. Questo traguardo rappresenta non soltanto l’occasione per valorizzare i risultati raggiunti, ma anche uno stimolo a guardare al futuro con responsabilità e ambizione. Quella della Bandiera Blu è una storia di successo, successo di tanti Comuni che attraverso il percorso sono cresciuti anno dopo anno. È il frutto di un lavoro condiviso tra amministrazioni, operatori e comunità locali: un percorso che richiede attenzione costante, investimenti e capacità di miglioramento”.
Sicurezza dei bagnanti e tutela delle aree marine protette
L’incontro di approfondimento ha focalizzato l’attenzione su due tematiche centrali per la gestione costiera: la sicurezza in mare e la salvaguardia della biodiversità.
Sui temi del salvamento e della protezione dei bagnanti è intervenuto Giuseppe Andreana, docente ed esperto di sopravvivenza in acqua, che ha evidenziato l’importanza dell’adozione di un efficace Piano collettivo di salvataggio.
Per quanto riguarda la valorizzazione dell’ecosistema, Caterina Fortuna, ricercatrice dell’Ispra, ha illustrato il ruolo strategico delle Aree Marine Protette, analizzandone il valore ecologico e le criticità legate all’accettazione e alla promozione di tali tutele da parte degli enti locali.
Il piano di azione triennale e le novità del questionario
Per accedere alla valutazione della campagna 2027, i Comuni candidati dovranno redigere un Piano di Azione per la Sostenibilità relativo al triennio 2025-2028. Il documento, predisposto secondo un modello della fondazione FEE Italia, servirà a monitorare lo stato di avanzamento dei progetti e a integrare in un’unica strategia le politiche dei vari settori comunali.
Tra le conferme inserite nel Questionario Bandiera Blu 2027 figura l’obbligo per le amministrazioni di rendicontare gli interventi realizzati o pianificati in materia di comunità energetiche rinnovabili sul territorio.
Completato l’iter di invio della documentazione da parte dei Comuni, la Commissione nazionale e internazionale valuterà i dossier. L’elenco ufficiale dei Comuni insigniti del riconoscimento sarà annunciato durante la conferenza d’assegnazione prevista per il mese di maggio 2027.
