L’albero di Piazza Vittorio Veneto, ad Aquara, elemento ormai riconoscibile del paesaggio e della memoria della comunità, è al centro di una nuova verifica sulle proprie condizioni di salute e stabilità.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Marino, ha deciso di affidare a una società specializzata una valutazione tecnica approfondita, necessaria per comprendere se l’esemplare possa essere ancora curato o se, per ragioni di sicurezza, si debba arrivare alla sua rimozione.
I precedenti interventi e l’evoluzione della patologia
La vicenda non è nuova. L’albero presenta infatti da tempo una patologia legata a fenomeni esclusivamente naturali. In passato era già stato sottoposto a un intervento di cura da parte della Comunità Montana Alburni, seguiti dal consigliere delegato, Prof. Vincenzo Luciano, con il coinvolgimento di un professionista incaricato.Tra gli interventi che furono effettuati anche alcuni sulla fessura centrale presente sul tronco.
Le cure avevano prodotto segnali positivi soltanto su una parte dell’esemplare, mentre nel tempo sono emersi ulteriori elementi che hanno richiesto una nuova valutazione. Da qui la decisione dell’Amministrazione di procedere senza attendere oltre e di incaricare una società specializzata per effettuare una diagnosi precisa e dettagliata, così da disporre di un quadro tecnico sulla stabilità dell’albero e sulle eventuali possibilità di intervento.
L’attesa del responso e la linea dell’Amministrazione
Il responso è atteso, con ogni probabilità, già lunedì. Saranno quindi gli esperti a stabilire quale strada seguire: proseguire con le cure e tentare di conservare l’albero oppure procedere alla sua rimozione qualora le condizioni non garantiscano più adeguati margini di sicurezza.
La posizione dell’Amministrazione è quella di voler tutelare l’esemplare, proprio per il suo valore ambientale e identitario, ma senza derogare al principio della pubblica incolumità. «Faremo esattamente ciò che la scienza ci chiede di fare», è il principio ribadito dall’Amministrazione, che intende attendere la valutazione tecnica prima di assumere qualsiasi decisione definitiva.
L’obiettivo, dunque, è duplice: da una parte preservare il patrimonio verde, dall’altra evitare che le condizioni di un albero malato possano trasformarsi in un rischio per cittadini e frequentatori della piazza.
Prevenzione, sicurezza e precedenza della tutela pubblica
Un’impostazione già seguita in passato dall’Amministrazione in occasione dell’intervento sull’albero situato nei pressi dell’ex caserma, dove si era scelto di intervenire a tutela della sicurezza pubblica.
L’Amministrazione ha sottolineato, inoltre, che le condizioni patologiche dell’albero non sono riconducibili a responsabilità dell’ente, trattandosi di un fenomeno di origine naturale.La scelta di intervenire con una nuova indagine specialistica viene quindi presentata come un atto di prevenzione e responsabilità, prima di qualsiasi decisione definitiva. Nel frattempo, l’attenzione resta puntata sull’esito della perizia.
