L’Associazione Operatori Turistici Agropoli (AOTA) punta sul cicloturismo e sul modello di rete con il progetto BIKE Hospitality, un’iniziativa strategica nata per destagionalizzare i flussi turistici e promuovere le eccellenze di Agropoli e del Cilento sui mercati nazionali e internazionali. Il percorso, avviato in sinergia con l’amministrazione comunale, si prepara ora a una vetrina d’eccezione in occasione del TTG Travel Experience di Rimini.
Fare rete per valorizzare il territorio: cos’è BIKE Hospitality
Il progetto fonda le sue basi sulla condivisione di competenze e risorse tra le imprese locali, trasformando il patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico in un’offerta integrata. Al centro dell’iniziativa vi sono le Bike Box, strumenti attraverso cui le strutture ricettive associate possono arricchire il soggiorno dei visitatori con esperienze mirate in e-bike.
Questa modalità di turismo attivo non si limita al solo segmento sportivo, ma funge da raccordo tra ospitalità, ristorazione, artigianato e mobilità sostenibile. Il traguardo principale è duplice: superare la dimensione esclusivamente balneare della destinazione e incentivare una fruizione del territorio aperta all’intero arco dell’anno.
Dalla dimensione locale alla vetrina internazionale del TTG di Rimini
Un aspetto chiave della strategia promossa da AOTA riguarda la capacità di proiettare il Cilento sui mercati globali attraverso una presenza strutturata nei principali appuntamenti fieristici B2B.
Il prossimo banco di prova sarà rappresentato dal TTG Travel Experience di Rimini, dove l’associazione presenterà le proposte delle aziende aderenti. Questa sinergia consente alle singole imprese di contare su una visibilità e su un potere promozionale condiviso, difficilmente accessibili agendo in solitaria.
Le dichiarazioni: “Costruire insieme nuove opportunità”
Il valore della cooperazione e della partecipazione attiva viene ribadito dai vertici dell’associazione. Come sottolinea la Presidente di AOTA, Giusy Mariani:
«AOTA con il progetto BIKE Hospitality sta dimostrando che fare rete non significa semplicemente aderire a un progetto, ma costruire insieme nuove opportunità. Ogni operatore che partecipa contribuisce ad arricchire l’offerta e, contemporaneamente, beneficia del lavoro che la rete può sviluppare sul territorio e sui mercati. È un approccio che vogliamo continuare a rafforzare».
L’invito dell’associazione è aperto a tutti gli attori della filiera turistica, dai servizi alle produzioni tipiche locali, affinché la crescita della destinazione diventi un obiettivo comune.
«Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più imprese – prosegue la Presidente – perché riteniamo che la competitività di una destinazione dipenda anche dalla capacità degli operatori di collaborare, condividere e presentarsi insieme. Agropoli e il Cilento hanno un patrimonio straordinario: dobbiamo essere capaci di trasformarlo in esperienze, prodotti e occasioni di soggiorno, creando valore per l’imprenditoria e per l’intero territorio».
