Ieri pomeriggio, intorno alle 16, sulla spiaggia di Acciaroli, il sangue freddo, la preparazione e il coraggio di un giovane bagnino di Sala Consilina hanno evitato una tragedia.
Il protagonista è Francesco Pascuccio, 21 anni, in servizio presso l’Ancora Resort, che non ha esitato un solo istante quando ha visto una donna in grave difficoltà tra le onde.
Il guasto durante i primi soccorsi
Sebbene l’emergenza si fosse verificata in un tratto di mare diverso da quello di sua competenza, Francesco ha notato che la donna non riusciva più a raggiungere la riva. Aggrappata disperatamente a una boa, chiedeva aiuto mentre la corrente continuava a trascinarla.
Un altro bagnino era immediatamente intervenuto per soccorrerla, ma durante il salvataggio la sagola del rullo si è improvvisamente spezzata. In pochi secondi anche il soccorritore è stato trascinato dalla corrente, allontanandosi dalla donna e rendendo la situazione ancora più critica.
Il salvataggio tra le onde di Acciaroli
È stato allora che Francesco ha deciso di intervenire. Ha preso il rullo di salvataggio e si è lanciato in mare senza esitazione. Raggiunta la donna, che era aggrappata a una boa, l’ha tranquillizzata e le ha spiegato che avrebbe prima recuperato il collega e poi sarebbe tornato da lei. Le norme sul salvataggio in mare prevedono infatti che debba essere tratta in salvo prima la persona più lontana, che in questo caso era il primo bagnino intervenuto. Nonostante la paura e le lacrime, la donna ha trovato la forza di aspettare.
Francesco ha raggiunto il collega e gli ha offerto il proprio baywatch, ma il bagnino lo ha rifiutato, consentendogli così di tornare immediatamente dalla donna. Una volta raggiunta, l’ha fatta aggrappare al salvagente mentre gli altri bagnini dalla spiaggia hanno iniziato a tirare il rullo verso riva, riuscendo così a mettere la donna definitivamente in salvo.
Un intervento complesso, reso ancora più difficile dalle condizioni del mare, ma affrontato con lucidità, professionalità e straordinario coraggio.
L’importanza del lavoro di squadra
Con grande umiltà, Francesco ha voluto condividere il merito di quanto accaduto con il collega Andrei Stamatin, che poco prima del cambio turno lo aveva invitato a prestare particolare attenzione ad alcune zone della spiaggia, considerate più pericolose a causa del mare mosso. Un consiglio prezioso che si è rivelato determinante.
Francesco già due anni fa, sempre ad Acciaroli, si era distinto salvando altre due persone in difficoltà in mare.
A soli 21 anni, il giovane di Sala Consilina dimostra che essere bagnino significa molto più che sorvegliare una spiaggia: significa essere pronti a rischiare la propria sicurezza per salvare quella degli altri.
Per la donna soccorsa, quella di ieri resterà la giornata in cui ha ricevuto il dono più prezioso, una seconda possibilità, e quel salvataggio porterà per sempre il nome di un giovane che, con coraggio e umanità, ha trasformato il proprio lavoro in una missione.
