Un inizio di stagione da protagonista assoluto per Antonio Raimondo, attaccante originario di Ascea, che sta trascinando il Frosinone a suon di gol e prestazioni di altissimo livello. Dopo la recente doppietta rifilata alla Fiorentina, il centravanti di proprietà del Bologna ha concesso il bis contro il Venezia, decidendo le sorti del match e confermando il suo eccellente momento di forma nel campionato cadetto.
L’impatto decisivo e la cronaca della sfida
Il contributo del giovane bomber cresciuto nel Cilento si è rivelato determinante per evitare la rimonta dei lagunari. La partita si è sbloccata al ventunesimo minuto del primo tempo grazie a un preciso cross di Oyono, sul quale Raimondo si è coordinato perfettamente di testa per battere il portiere avversario Stankovic.
Prima dell’intervallo, esattamente al trentanovesimo minuto, l’attaccante ha sfruttato al meglio un assist servito da Masini per siglare il raddoppio personale. Nel corso della ripresa il Venezia ha trovato la forza di pareggiare i conti nel giro di dieci minuti, ma il guizzo vincente all’ottantatreesimo minuto di Kvernadze ha consegnato i tre reti e la vittoria finale ai ciociari.
Un traguardo storico nel segno dei grandi bomber
Con queste due marcature, il calciatore originario di Ascea sale a quota quattro reti nella classifica marcatori, iscrivendo il proprio nome in un prestigioso record statistico. L’ultimo giocatore italiano di età inferiore a ventidue anni capace di realizzare quattro gol nelle prime tre giornate di Serie A era stato Gigi Riva nel 1966. Raimondo, a ventidue anni e centosettantadue giorni, stabilisce così un primato d’eccellenza che mancava dal 2000 a oggi. Per il Bologna, proprietario del cartellino, la crescita costante del giovane attaccante rappresenta un valore tecnico ed economico di primissimo piano in vista del prosieguo della stagione.
