AAA… Castellabate affida in concessione la raccolta delle pigne

Inizia ad ottobre il periodo della raccolta delle pigne dalle quali estrarre i pinoli. Si tratta di un prodotto altamente nutriente, ricco di proteine, secondo la mitologia amato dal dio Bacco. Nel nostro territorio è facile imbattersi nella presenza di pini, in particolare il Pinus Pinea, che producono pigne in quantità e dunque i pinoli.

Raccolta pigne: l’iniziativa di Castellabate

Molte di queste piante sono su territori demaniali, dunque di proprietà dei comuni. Ecco quindi che come accade anche per altri frutti, vedi le castagne, gli enti locali si organizzano per disciplinarne le modalità di raccolta. È il caso di Castellabate.

Le novità

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marco Rizzo, ha dato mandato agli uffici di predisporre un bando di gara per la concessione della raccolta delle pigne nell’area pinetata di località Bosco a Castellabate.

«Va avanti l’azione di valorizzazione e riorganizzazione del patrimonio comunale. Con Delibera n.184/2022 del 14/09/2022 abbiamo dato mandato agli uffici di avviare la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione della raccolta delle pigne in località Bosco – afferma il vicesindaco Maurano – Si parte da una base d’asta con possibilità di rialzo dell’offerta».

I benefici per l’Ente

Da quest’azione il Comune di Castellabate avrà un duplice beneficio, spiega l’amministratore cilentano: «Il primo riguarda il controllo del territorio, la sua valorizzazione e protezione. Infatti affidando la raccolta pigne a Castellabate ad un soggetto autorizzato si evita che le pigne vengano trafugate illecitamente, così com’è stato finora. Un contrasto all’illegalità e una protezione dell’ambiente, in quanto l’aggiudicatario dovrà rispettare i luoghi e provvedere alla tutela delle piante e alla pulizia dell’area interessata dalla raccolta. Il secondo beneficio riguarda l’aspetto economico».

Il Comune di Castellabate, infatti, ricaverà una somma precisa, stabilita da un agronomo per la raccolta delle pigne. «Una nuova entrata economica, che seppur non di grandi dimensioni comunque potrà essere utile per effettuare interventi di manutenzione e messa in sicurezza del territorio», conclude Luigi Maurano.

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