Soppressa ambulanza rianimativa ad Agropoli: «amministratori non si girino dall’altra parte»

L’ambulanza rianimativa ad Agropoli cesserà la sua attività oggi (30 settembre). Da domani servizio soppresso. L’intero comprensorio perde così un servizio fondamentale per garantire l’assistenza, soprattutto nei casi più gravi in cui c’è necessità di un medico rianimatore.

Da domani ad assicurare l’emergenza-urgenza in questo lembo di territorio saranno soltanto due ambulanze.

Ambulanza rianimativa ad Agropoli: l’appello di FdI

Al caso si è interessato Raffaele Marciano, responsabile Enti Locali di Fratelli d’Italia Cilento e consigliere comunale di Laureana Cilento. Da parte sua un monito verso gli amministratori locali, fin ora rimasti in silenzio: «non si girino, ancora una volta dall’altra parte», dice.

E aggiunge: «Come consigliere comunale di Laureana Cilento e come componente dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento presenterò e porterò all’attenzione del consiglio comunale ed Unionale la questione».

Netto, dunque, il dissenso da parte dell’amministratore locale per la perdita dell’ambulanza rianimativa: «Non si può privare il nostro territorio di un’autoambulanza rianimativa in assenza di presidio sanitario nelle vicinanze, invece di scippare persino un’autoambulanza propongo di dotare il nostro territorio della presenza di un’eliambulanza per ovviare ai lunghi tempi di percorrenza per raggiungere il più vicino ospedale di vallo della Lucania».

«La salute e la vita non hanno colori politici», conclude Raffaele Marciano, auspicando attenzione di tutti alla questione dell’ambulanza rianimativa ad Agropoli.

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