Associazione sportiva senza campo, sit in davanti al municipio di Agropoli

Il campo non viene concesso, associazione sportiva si raduna dinanzi al municipio e avvia una simbolica protesta contro l’amministrazione comunale di Agropoli. È accaduto ieri pomeriggio. A compiere il gesto una delegazione di atleti, genitori e allenatori della Volley Academy Cilento, neonata società di pallavolo con sede in città.

Associazione senza campo: la protesta ad Agropoli

Da tempo il team chiedeva i propri spazi per gli allenamenti. Le riunioni convocate a palazzo di città, però, non hanno dato l’esito sperato. Sembrava non ci fossero gli spazi necessari per la Volley Academy.

Con il Pala Di Concilio chiuso per lavori di riqualificazione, la palestra della Croce Rossa convertita in centro vaccinale (ed ora anch’essa dismessa per lavori), le uniche due strutture comunali al chiuso disponibili per le attività sono il campo Impastato e il Palagreen.

Il primo, che la giunta è pronta ad affidare in concessione a privati, è in condizioni non ottimali; presso il secondo trovano invece già spazio associazioni di pallavolo, basket e danza sportiva. Nessuna inizialmente si è mostrata disposta a rinunciare ai loro orari, accusano dalla Volley Academy.

L’associazione sportiva di Agropoli nelle scorse settimane ha dovuto chiedere l’intervento del proprio legale per fare chiarezza sulla situazione dei campi e chiedere il rispetto dei propri diritti. Avanzata richiesta di accesso agli atti, in particolare della concessione con cui il Pala Green viene affidato ad un’altra società sportiva al fine di verificarne la legittimità e il rispetto dei regolamenti comunali.

Soltanto a questo punto la neonata associazione di volley è riuscita ad avere una disponibilità di massima di alcuni spazi al Palagreen. Tuttavia gli orari sono stati considerati inadeguati per gli allenamenti di giovani atleti. Così il team ha invitato il sindaco a rivedere le concessioni, garantendo a tutti pari diritti.

La protesta

Di fronte al silenzio dell’amministrazione comunale di Agropoli sulla concessione dei campi ieri è scattata la clamorosa protesta. Dopo alcuni minuti in cui le atlete hanno palleggiato dinanzi al municipio, il primo cittadino Mutalipassi ha accolto tutti a palazzo di città. A margine dell’ennesimo confronto con il sindaco e il funzionario del settore sport sono state finalmente concesse quattro ore alla società presso il Palagreen che potrà così iniziare ufficialmente gli allenamenti.

«Chiedevamo soltanto i nostri spazi, siamo disposti a pagare come previsto dal regolamento, ma vogliamo che i nostri diritti siano rispettati», ha detto un portavoce della società.

Sul caso è pronta ad intervenire anche la minoranza che ha l’obiettivo di far luce sulle modalità di concessione dei campi sportivi.

2 commenti

  1. Sarebbe ora che venisse verificata la correttezza e la legittimità dell’affidamento di immobili Comunali e il rispetto dei regolamenti e dei relativi pagamenti da parte delle associazioni che ne usufruiscono, altrimenti capiterà come il Castello che ,i cittadini di Agropoli stanno pagando e pagheranno ancora per molti anni, mentre vi sono dei personaggi,vicini all’ amministrazione, che continuano a farsi i soldi,col benestare un pò di tutti,compreso chi dovrebbe controllarne la legalità (le non poche forze dell’ordine) che a parte qualche divieto di sosta e poche altre infrazioni, sembra che non esistono, spero che almeno i consiglieri di minoranza riescano a mettere le cose a posto altrimenti e meglio che se ne vadano a casa.

  2. finalmente. Bisogno protestare civilmente, come avete fatto voi, per tutti i diritti e bisogna contrastare queste lobby presente in Agropoli da tantissimi anni. Ora basta, che tutti prendano esempio da voi! Bravissimi

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