Scuole chiuse in Cilento? Sottosegretario Sasso: «Un’indecenza»

Accuse ai sindaci Pd: «Sarebbe interessante capire come questi signori abbiano trascorso l'estate, visto che non sono stati in grado di programmare banali attività in vista dell'inizio dell'anno scolastico

Arriva a Roma la polemica contro i sindaci del Cilento che hanno scelto di tenere ancora chiuse le scuole. A firmare i provvedimenti Centola, Pisciotta e Camerota (per gli elevati flussi turistici) a cui si sono aggiunte Capaccio Paestum e Agropoli (a causa del caldo). A schierarsi contro tale decisione il sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, il leghista Rossano Sasso.

Scuole chiuse: le polemiche dal Ministero dell’Istruzione

«Nel giorno in cui milioni di studenti in tutta Italia tornano finalmente in classe senza le restrizioni causate dalla pandemia, diversi sindaci del Pd della provincia di Salerno negando il diritto allo studio a migliaia di bambini e ragazzi con motivazioni risibili», dice Sasso.

«In molti Comuni, da Centola ad Agropoli a Capaccio Paestum, sono state emesse ordinanze per rinviare l’inizio delle lezioni. Ciò perché non si è provveduto a sanificare i locali degli istituti, perché ci sono troppi turisti e non si riesce a regolare la viabilità o perché le temperature sono troppo alte», ha ricordato.

Il sottosegretario descrive i provvedimenti come «un’indecenza, un abuso che il ministero dell’Istruzione deve immediatamente stigmatizzare e scongiurare con tutti gli strumenti in suo possesso».

Scuola chiusa
Scuole chiuse nel Cilento. Si ritorna in aula il 19 settembre

Le contestazioni

«Non è possibile che siano famiglie e studenti a pagare per l’incapacità di amministratori evidentemente inadeguati a ricoprire il ruolo di primi cittadini. – osserva Sasso- Sarebbe interessante capire come questi signori abbiano trascorso l’estate, visto che non sono stati in grado di programmare banali attività in vista dell’inizio dell’anno scolastico».

E in merito alle scuole chiuse nel Cilento conclude: «La comunità scolastica, che in questi due anni e mezzo si è comportata in modo ineccepibile e ha sofferto duramente la pandemia, non merita simili indecenze. La classe politica, da quella nazionale a quella locale, deve dimostrarsi all’altezza e tornare a trattare il mondo dell’istruzione con il rispetto dovuto».

«Il segretario del Pd Enrico Letta – conclude Sasso – ha nulla da dire ai bambini e alle famiglie che troveranno i cancelli delle scuole chiusi a causa dell’incapacità dei propri sindaci?»

49 commenti

  1. Concordo in toto. Indecenti azioni indegne di amministratori, che accada in Cilento o altrove, si tratta di un fatto vergognoso.

  2. Forse il sottosegretario non sa che ci sono ancora temperature alte e bambini crepano dal caldo e tenere le finestre aperte li fa ammalare?così facendo li teniamo una settimana a casa con febbre alta e raffreddore
    Almeno parlo per le primarie 🤦🏻‍♀️

  3. Per la precisione …
    I sindaci son mutevoli …..da PD diventano FdI per camuffarsi IV e si ritorna PD…. non c’è alcuna “ideologia” politica … nessun senso della comunità scolastica e sociale … escluso pochissimi casi

  4. Per la precisione …
    I sindaci son mutevoli …..da PD diventano FdI per camuffarsi IV e si ritorna PD…. non c’è alcuna “ideologia” politica … nessun senso della comunità scolastica e sociale … escluso pochissimi casi

  5. Una classe politica troppo distratta e concentrata a raccogliere consensi per il 25 settembre!! Fate ridere l’Italia intera!

  6. Una classe politica troppo distratta e concentrata a raccogliere consensi per il 25 settembre!! Fate ridere l’Italia intera!

  7. Iniziate a mandare gli avvisi di garanzia invece di fare chiacchiere. E se a fine anno un programma non arriva in ministero controfirmato da rappresentanti degli studenti e dei genitori, fate partire avvisi anche per gli insegnanti. Così vediamo se anche loro stanno zitti quando si tratta di scamparsi un giorno di lavoro.

  8. Iniziate a mandare gli avvisi di garanzia invece di fare chiacchiere. E se a fine anno un programma non arriva in ministero controfirmato da rappresentanti degli studenti e dei genitori, fate partire avvisi anche per gli insegnanti. Così vediamo se anche loro stanno zitti quando si tratta di scamparsi un giorno di lavoro.

  9. Iniziate a mandare gli avvisi di garanzia invece di fare chiacchiere. E se a fine anno un programma non arriva in ministero controfirmato da rappresentanti degli studenti e dei genitori, fate partire avvisi anche per gli insegnanti. Così vediamo se anche loro stanno zitti quando si tratta di scamparsi un giorno di lavoro.

  10. Iniziate a mandare gli avvisi di garanzia invece di fare chiacchiere. E se a fine anno un programma non arriva in ministero controfirmato da rappresentanti degli studenti e dei genitori, fate partire avvisi anche per gli insegnanti. Così vediamo se anche loro stanno zitti quando si tratta di scamparsi un giorno di lavoro.

  11. Vorrei sapere quanti di quelli che scrivono post indignati hanno bambini o ragazzini che devono andare nelle scuole del sud notoriamente abbandonate soprattutto dallo stato, come tutte le strutture pubbliche del sud Italia.

  12. Vorrei sapere quanti di quelli che scrivono post indignati hanno bambini o ragazzini che devono andare nelle scuole del sud notoriamente abbandonate soprattutto dallo stato, come tutte le strutture pubbliche del sud Italia.

  13. Vorrei sapere quanti di quelli che scrivono post indignati hanno bambini o ragazzini che devono andare nelle scuole del sud notoriamente abbandonate soprattutto dallo stato, come tutte le strutture pubbliche del sud Italia.

  14. Vorrei sapere quanti di quelli che scrivono post indignati hanno bambini o ragazzini che devono andare nelle scuole del sud notoriamente abbandonate soprattutto dallo stato, come tutte le strutture pubbliche del sud Italia.

  15. Occupatevi dei problemi più urgenti, aver rimandato di una settimana l apertura delle scuole non è una vergogna. Anche perché tante persone hanno lavorate d estate e così hanno la possibilità di rilassarsi un po’ e concedersi qualche giorno di mare. Ripeto pensate alle cose più importanti.

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