San Marco di Castellabate, conosciamo l’azienda Zarotti: gli ambasciatori del mare

Tradizione, innovazione e sostenibilità sono le tre parole che guidano la lavorazione delle attività in azienda; Il rispetto per l’antica Arte dei Salatori resta immutato e tutte le confezioni utilizzano vetro, latta e materiali riciclabili al 100%

L’azienda nasce dall’amore e dalla passione per il mare, la vera forza motrice nonchè autentica fonte di ispirazione e risultato di continue scoperte inarrestabili.

Zarotti è un’azienda specializzata nella lavorazione delle conserve ittiche. La sua storia ha origine nel Cilento, la culla della Dieta Mediterranea con sede produttiva a San Marco di Castellabate. Negli anni ‘90 venne acquisita la storica azienda Zarotti a Parma, luogo in cui risiede la sede logistica e distributiva.

Ecco il concept dell’azienda Zarotti

La concezione del brand Zarotti risiede nella cura e nella valorizzazione dei prodotti della tradizione artigianale: dalla selezione della materia prima, alla sua lavorazione e al suo confezionamento per mantenere al meglio il sapore, la freschezza e le proprietà organolettiche del pesce, un cibo semplice e naturale, il vero dono del mare.

Tradizione, innovazione e sostenibilità sono le tre parole che guidano la lavorazione delle attività in azienda; Il rispetto per l’antica Arte dei Salatori resta immutato e tutte le confezioni utilizzano vetro, latta e materiali riciclabili al 100%. I prodotti della linea sono le acciughe, il tonno, lo sgombro, sughi pronti e frutti di mare.

Un mondo a km0 in cui l’azzurro del mare e i colori della macchia mediterranea si incontrano per generare un mix di profumi e sapori ineguagliabili, elementi imprescindibili della nostra terra.
Zarotti nel 2023 lancia ‘Cilento d’Amare’, una nuova linea di prodotti che sposa i principi su cui si fonda l’azienda, i cui protagonisti principali sono l’olio d’oliva e il pesce azzurro.
 
Guardò il mare e capì fino a che punto era solo, adesso. Ma vedeva i prismi nell’acqua scura profonda, e la lenza tesa in avanti e la strana ondulazione della bonaccia. Le nuvole ora si stavano formando sotto l’aliseo e guardando davanti a sè vide un branco di anatre selvatiche stagliarsi nel cielo sull’acqua, poi appannarsi, poi stagliarsi di nuovo; e capì che nessuno era mai solo sul mare.

(Il vecchio e il mare – Ernest Hemingway)

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Rossella Tanzola

Innamorata da sempre dell’arte in ogni sua forma ed espressione, ha conseguito la laurea in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale ed Ambientale. Nel 2018 inizia ad approcciarsi al mondo della scrittura per gioco e oggi coltiva questo interesse con una maggiore determinazione.

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