L’importanza di aprire il sito giusto: un viaggio tra le tipologie di siti web  

Qualunque attività si svolga, e in qualunque settore di mercato, tempo libero o altro ci si voglia collocare, ormai avere un sito web che ci rappresenti è diventato fondamentale, uno standard per chiunque, basti pensare che ogni minuto ne vengono aperti circa 380.

Specialmente in ambito lavorativo, un sito è la prima e principale vetrina: ormai nel mondo i singoli individui con un accesso a internet sono più di 4 miliardi e mezzo e, in media, quasi la metà di loro come standard visita il sito di un’azienda prima di approcciarsi a essa: non averlo, o averne uno gestito male, è un pessimo modo per fornire una prima impressione. 

Al contrario, un sito ben curato, con tutte le informazioni pertinenti e periodicamente aggiornato, è un ottimo biglietto da visita, dà un’impressione di affidabilità e professionalità; è quindi un punto di vantaggio fondamentale su cui puntare per la propria attività, qualunque essa sia.

Data la sua importanza, per creare un sito è sempre consigliato non improvvisarsi e non fare tutto di fretta, bensì rivolgersi a una web agency come DSI Design, specializzata nella creazione siti internet a Torino. Il lavoro di queste aziende non è solo ideare la struttura di un sito, ma anche gestirlo nel tempo e aumentare la sua visibilità e autorità nel web.

Affidarsi a dei professionisti tuttavia non vuol dire disinteressarsi totalmente al destino del proprio sito o alla sua architettura: è infatti necessario fornire i primi input e avere le idee ben chiare su ciò che si vuole che venga realizzato. Le tipologie di siti sono infatti moltissime, e cominciare a conoscerle e distinguerle potrebbe già essere un buon punto di partenza per chiarirsi le idee e scegliere le basi per il proprio. Vediamo le principali!

I Siti Web Vetrina per Aziende

un sito aziendale standard, come già detto, equivale al biglietto da visita: presenta l’azienda, i servizi offerti, il team, la mission e la vision, e i metodi con cui contattarla.

La grafica deve essere ordinata ma di effetto, di modo che resti impressa ai visitatori: non è una brutta idea svilupparla a partire dal logo dell’azienda.

Ci sono anche altre tipologie di sito aziendale, che di solito affiancano quello principale, ma in alcuni casi possono anche arrivare a sostituirlo: il microsito, di una pagina o poco più, di solito mirato a presentare un unico prodotto e servizio, con una grafica a effetto; la landing page, simile al microsito ma con in più una call to action chiara per i visitatori, chiamati a intraprenderla, generando così conversioni. Infine, i siti brochure, una sorta di alternativa digitale a un volantino di presentazione.

Anche le associazioni no profit hanno solitamente dei siti paragonabili a quelli aziendali, con in aggiunta la possibilità di effettuare donazioni per la causa direttamente su una delle loro pagine.

I Siti Portfolio: presentare le proprie opere

Per artisti, grafici o anche web designer il modo migliore di mostrare i loro lavori è un sito portfolio: pagine minimaliste in cui il focus sono le opere presentate, spesso non tutte ma solo le migliori, a formare un vero e proprio curriculum vitae digitale.

Un’aggiunta fondamentale sono anche le informazioni di contatto e i link ai propri social, per essere sempre raggiungibili da eventuali clienti.

Blog: dal diario alla promozione del brand

Il sito personale per eccellenza è invece il blog: l’evoluzione del diario segreto cartaceo, diventato però fruibile potenzialmente da ogni utente in rete.

Si può utilizzare come strumento intimo e privato, solo per passare il tempo, oppure provare a trasformarlo in un mezzo per promuovere il proprio brand, da solo o associato a un sito aziendale. In questo caso però è necessaria un’organizzazione estrema: le varie entry devono essere frequenti, ben scritte e regolari: non si può improvvisare, o diventa un’attività del tutto inutile.

Siti eCommerce per la vendita online

se un sito aziendale si limita a presentazione e promozione di un’attività, l’eCommerce è l’attività stessa.

Si tratta infatti di piattaforme su cui si possono vendere beni o servizi, in sostituzione o appoggio di un negozio fisico.

La loro grafica deve volgere interamente attorno ai prodotti in vendita, con informazioni e opzioni sempre chiare per tutti gli utenti, al fine di invogliare all’acquisto. Vista la necessità di raccogliere informazioni sensibili dai compratori, è anche importante curare la sicurezza del sito, oltre a comunicare un’impressione di affidabilità.

Siti per diffondere la conoscenza

I siti educativi sonolegati a un determinato istituto o anche indipendenti, e possono offrire informazioni sulle lezioni o direttamente corsi online (gratuiti o a pagamento), spesso con la possibilità di usufruire di materiale interattivo.

Di una tipologia molto simile sono le pagine dei cosiddetti infopreneur: esperti in determinati argomenti che attraverso il sito mettono a disposizione la loro conoscenza per tutti gli utenti, solitamente alternando contenuti gratuiti e premium per invogliare all’acquisto.

In conclusione, se si è decisi ad aprire un proprio sito web, è necessario prima conoscere le principali tipologie e le loro caratteristiche, e speriamo che questo articolo vi abbia chiarito le idee.

Ora è il momento di fare tesoro delle proprie conoscenze e scegliere il sito più adatto alle proprie esigenze – anche combinandone insieme due o più tipi – sempre facendosi aiutare dagli esperti del web!