Agropoli: assegnate deleghe ai consiglieri comunali

AGROPOLI. Assegnate le deleghe anche ai consiglieri comunali. Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha firmato il decreto.

A Pierino Marciano, più votato e grande escluso dalla composizione della giunta vanno i lavori pubblici e l’urbanistica. Gennaro Russo ottiene Sport e manutenzione impianti sportivi. Per Francesco Crispino ancora una volta deleghe a cultura e pubblica istruzione.

La manutenzione degli edifici scolastici e degli altri immobili comunali spetta invece a Michele Pizza. Manutenzione strade, viabilità e cimitero per Nicola Comite. Arredo urbano e igiene urbana per Giuseppe Cammarota, mentre Mario Pesca ottiene il contenzioso.

In attesa delle nomine nelle partecipate, con le deleghe assegnate ai consiglieri si placano anche gli animi di qualche scontento.

Affidare compiti che solitamente spettano alla giunta anche ai rappresentanti dell’assise che dovrebbero avere un ruolo di controllo, è una questione oggetto di dibattito, ma ormai divenuta una consuetudine.

CONTINUA A LEGGERE

Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

2 commenti

  1. Oramai fanno quello che gli pare, fregandosene delle disposizioni di legge, di quella legge, che da troppo tempo non é capace di farsi valere, eppure c’è, ma solo per i deboli, non certo “UGUALE PER TUTTI”.
    Quando cominceranno, i Magistrati, a farsi un esame di coscienza e fare una bella “POLIZIA” di queste persone che altro non pensano che a fare i propri interessi? Sono pagati per questo.

    1. Comunque, altro non è che pagare le cambiali elettorali,firmate prima del 12 giugno, altrimenti il sistema non lo avrebbe eletto, anche se é tutto ancora da definire (vedi ricorso al TAR), comunque i debiti vanno pagati!!!!
      Schifooo!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sostieni l'informazione indipendente