Elezioni ad Agropoli: ecco cosa potrebbe cambiare con il ricorso

Liberi e forti presenta ricorso al Tar. Basterebbero cinque preferenze per conquistare un nuovo consigliere comunale

AGROPOLI. Saranno i giudici del Tar a valutare se vi sono state anomalie nelle operazioni di voto dello scorso 12 giugno e nei successivi scrutini. Il gruppo politico Liberi e Forti, guidato dal candidato sindaco Raffaele Pesce, ha dato seguito alle contestazioni già mosse all’indomani delle elezioni presentando ricorso al Tribunale Amministrativo.

Elezioni ad Agropoli: i motivi del ricorso

Il presupposto per chiamare in causa i giudici è arrivato dalla stessa commissione elettorale che ha impiegato quasi due settimane per arrivare alla proclamazione del sindaco e dei consiglieri comunali eletti, evidenziando al contempo una serie di «gravi incongruenze».

Si tratta soltanto di errori materiali o c’è qualcosa di più che potrebbe aver alterato la scelta degli elettori? Sarà il Tar a stabilirlo. Qualora anche i giudici amministrativi dovessero riscontrare errori, potrebbe essere disposto un riconteggio delle schede o addirittura un ritorno alle urne per le sezioni incriminate.

Il risultato delle urne

Con 6.610 delle preferenze (53%), era stato Roberto Antonio Mutalipassi ad aggiudicarsi la vittoria al primo turno. Raffaele Pesce aveva conquistato 2.670 voti (21,6%). A seguire Massimo La Porta (16,02%) ed Elvira Serra (9,04).

Soltanto poche centinaia di voti non hanno permesso a Pesce di arrivare al ballottaggio e appena cinque preferenze in più alla lista Liberi e Forti avrebbero fatto scattare il secondo consigliere, con l’ingresso in assise di Riccardo Milillo a discapito di Gerardo Santosuosso, eletto nelle liste a sostegno di Massimo La Porta.

Anche nelle altre liste, dove ci sono consiglieri distanti tra di loro di pochi voti, un eventuale riconteggio delle schede potrebbe cambiare qualcosa. Ma è soprattutto sulla vittoria al primo turno che in molti si attendono sorprese.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

2 commenti

  1. Sono sicuro che i Giudici del TAR faranno riprendere fiducia, ai cittadini,sulla giustizia, “FACENDO GIUSTIZIA”!!!!!!

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