Agropoli, ancora attesa per la proclamazione degli eletti in consiglio

Raffaele Pesce: faremo opera di verifica, impulso e controllo, incessante

AGROPOLI. E’ slittata ancora una volta la proclamazione degli eletti in consiglio comunale ad Agropoli. La conclusione delle attività della commissione elettorale, presieduta dal giudice Giovanni Saporiti, era prevista per ieri pomeriggio. Poi, però, tutte le operazioni sono slittate ad oggi.

Agropoli, oggi la proclamazione degli eletti

Dovrebbe essere il giorno decisivo con la convalida degli eletti in consiglio comunale che permetteranno all’amministrazione Mutalipassi di iniziare ufficialmente il proprio mandato. Il primo cittadino ha iniziato il suo sindacato tra dubbi, malumori e polemiche. Uno dei motivi è rappresentato dalla nomina della giunta, avvenuta prima della proclamazione degli eletti in consiglio comunale.

«Oggi probabilmente la commissione elettorale riuscirà, finalmente, a proclamare i consiglieri eletti – osserva Raffaele PesceIl sindaco proclamato ha ritenuto di nominare la giunta, convocarla ed emettere provvedimenti senza che il consiglio comunale, organo di indirizzo e controllo, fosse proclamato».

«Oltre alla legittimità – prosegue – esiste l’opportunità degli atti e dei comportamenti politici ed amministrativi. Il rispetto dall’organo che rappresenta la democrazia, pur con tutte le storture alle quali stiamo assistendo ( “gravi incongruenze”), è fondamentale per procedere ad una amministrazione che tuteli davvero la città. Le prove di forza, in danno ai rapporti democratici, e la dimostrata noncuranza dall’organo consiliare, sono, al contrario, deleterie per Agropoli».

«In attesa della proclamazione del consiglio e della prima convocazione dello stesso, davanti al quale il sindaco proclamato giurerà, rassicuriamo tutti gli elettori ed i cittadini agropolesi sulla nostra opera di verifica, impulso e controllo, incessante, e sulla consapevolezza del ruolo che andremo a rivestire», conclude.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

3 commenti

  1. ancora una pagina indegna di questa indecente storia. a meravigliare è la serenità degli uomini di potere. Hai accuse a dir poco infamanti che ti si rivolgono contro e te ne vai in giro come nulla fosse?????? Boooooo!!!!!

  2. Specialmente L’Avv.Pesce, se verificate le schede votate il tutte le 21 sezioni elettorali, sarebbe andato al ballottaggio con Mutalipassi e cioé sarebbe stato lui il vero Sindaco di Agropoli senza alcun imbroglio, continuo a non capire il perché tutti e tre candidati a sindaco Pesce, La Porta e Serra ,non si siano uniti nel contestare i risultati di queste votazioni false e piene di illegaalità e brogli evidenziati “solamente” e senza prendere seri provvedimenti, dal giudice Giovanni Saporiti, Presidente della Commissione elettorale che, a questo punto, vorrei capire a cosa serve oltre a pagarne i componenti.

  3. Se non sono stati capaci di far annullare le elezioni così tanto palesemente false ed illegali, figuriamoci cosa saranno capaci di fare come opposizione in consiglio comunale dove saranno sempre in minoranza, passeranno con la maggioranza alla Di Maio?

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