Acqua: a Trentinara un’ordinanza anti sprechi

Diminuzione della risorsa idrica, a Trentinara arriva un'ordinanza contro gli sprechi. Ecco il provvedimento del sindaco Rosario Carione

TRENTINARA. Arriva un’ordinanza anti – sprechi, con l’obiettivo di razionalizzare il consumo d’acqua. A firmarla il sindaco Rosario Carone, dopo le comunicazioni con l’Asis, società che gestisce il servizio idrico in paese.

Ordinanza contro gli sprechi d’acqua a Trentinara: il contenuto

Nel provvedimento si precisa che è fatto divieto a tutti gli utenti di fare uso di acqua potabile per innaffiare orti e giardini, lavare veicoli, cortili, strade, prelevare acqua con autocisterne da pubbliche fontane, riempire piscine, ecc…

Alle sole famiglie che risiedono nella parte rurale del paese, non servita dal civico acquedotto, è consentito di prelevare acqua con autocisterne dalla fontana pubblica presso il cimitero comunale per soli fini potabili ed igienico – sanitari.

La carenza di risorsa idrica

L’ordinanza del sindaco Carione è conseguente ad un impoverimento delle sorgenti che si contrappone ad un aumento delle temperature e dei consumi.

La situazione potrebbe ulteriormente peggiorare nel corso della stagione estiva. Per chi trasgredisce sono previste sanzioni fino a 500 euro.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

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