Una piazza intitolata a Falcone e Borsellino ad Auletta

«I giovani debbono avere contezza e memoria del sacrificio estremo dei due “Magistrati eroi”»

AULETTA. Una piazza di Auletta intitolata a Falcone e Borsellino. E’ l’iniziativa dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pietro Pessolano.

Una piazza per Falcone e Borsellino ad Auletta

«E’ intenzione di questa Amministrazione destinare un luogo rappresentativo del patrimonio comunale alla memoria dei magistrati “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, barbaramente uccisi per mano della mafia, insieme alle loro scorte, negli attentati di Capaci e via D’Amelio nel maggio e nel luglio del 1992 e di cui ricorre quest’anno il trentesimo anniversario della scomparsa, i quali hanno “speso la loro vita” per affermare e difendere i valori della legalità, delle Istituzioni della democrazia e della giustizia, “pagando con la vita” l’impegno straordinario e coraggioso della lotta alla criminalità organizzata», osservano da palazzo di città.

«I cittadini di Auletta, ed in particolar modo le giovani generazioni – evidenziano – debbono avere contezza e soprattutto memoria del sacrificio estremo e del fulgido esempio lasciato dai due “Magistrati eroi”, il cui ricordo va onorato e tenuto sempre vivo ai fini della sensibilizzazione alla lotta alla mafia e ad ogni altra forma di criminalità ed illegalità».

L’area individuata

Ad assumere la denominazione di piazza Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è quella ubicata in largo Cappelli.

Proprio oggi ricade l’anniversario della strage di Capaci. Nell’attentato morirono il giudice Giovanni Falcone ed altre quattro persone: la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Vi furono 23 feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

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Filippo Di Pasquale

Laureato in giurisprudenza, collabora con InfoCilento occupandosi di cronaca attualità e cultura. E' appassionato di musica, eventi e tradizioni locali. Segue con attenzione gli sviluppi sociali del territorio del Vallo di Diano e del Cilento.

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