Cuccaro Vetere: punta all’istituzione di un centro di biodiversità

Stretto un accordo di collaborazione scientifica con il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per la protezione sostenibile delle piante

CUCCARO VETERE. Si punta ad istituire un centro sperimentale per lo studio e la conservazione della biodiversità in collaborazione con il CNR-IPSP, (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la protezione sostenibile delle piante) concedendo in uso gratuito le strutture del centro polifunzionale di sua proprietà, in località Cacciavolpe, già destinata a campo di equitazione.

Nell’area in questione, il CNR-IPSP svolgerà attività di ricerca e sperimentazione per lo studio e la conservazione della biodiversità. In particolare: raccolta, conservazione e salvaguardia della biodiversità animale, vegetale e microbica; caratterizzazione e valorizzazione delle risorse genetiche utilizzando approcci genetici, omici e biotecnologici integrati con lo sviluppo della bio-informatica; sostenibilità delle produzioni e ottimizzazione dell’efficienza dell’uso delle risorse naturali nei diversi ecosistemi, con particolare riferimento ad acqua, fertilità dei suoli e fattori nutritivi limitanti.

Per questo è stato siglato un accordo di collaborazione ad oggetto attività di ricerca svolta tra il Comune retto dal sindaco Aldo Luongo e il CNR-IPSP nel settore “Biodiversità” per lo studio e la conservazione della biodiversità affinché costituiscano un volano di sviluppo sul territorio per il progresso delle attività agricole tradizionali che si proiettano direttamente e indirettamente quali vantaggi sull’economia cuccarese e cilentana e sul prestigio che conferisce a Cuccaro Vetere consentendo anche di proseguire e integrare il raggio d’azione degli interventi in collaborazione con il CNR-IPSP.

Ecco cosa prevedono le attività di interesse strategico per il Comune e per il CNR-IPSP:

  • Studio della biodiversità del sottosuolo e soprassuolo del territorio di Cuccaro Vetere e dintorni;
  •  Installazione apiario didattico-sperimentale per lo studio di popolazioni di api da miele adattate al territorio cilentano per programmi di ritorno alla natura (in collaborazione con Associazioni di Apicoltori del territorio;
  • Corso annuale di formazione per agricoltori ed aspiranti apicoltori del territorio cuccarese;
  • Corsi specialistici, seminari e convegni tematici su biodiversità entomologica e microbiologica;
  • Analisi della biodiversità dell’entomofauna selvatica (soprattutto imenotteri parassitoidi e impollinatori) del Cilento;
  • Programmazione e stesura di programmi di ricerca applicata in sinergia e a vantaggio della comunità locale cilentana in collaborazione con Enti e Associazioni del territorio;
  •  Pubblicazione di ricerche scientifiche su riviste internazionali e monografie divulgative per la popolazione e/o scuole del territorio cilentano;
  • Possibilità a partecipare congiuntamente a Bandi di ricerca Nazionali ed Internazionali.

CONTINUA A LEGGERE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sostieni l'informazione indipendente