Ladre in azione a Vallo della Lucania: raid in profumeria

L'ultimo raid in una profumeria sita sulla variante

VALLO DELLA LUCANIA. Ladre in azione a Vallo della Lucania. Il video del furto è stato postato sui social con tanto di denuncia da parte del titolare dell’attività commerciale. «Entrano in gruppo – scrive il commerciante – prendono quello che vogliono, mettono sotto sopra un negozio intero e rubano. Ovviamente la nostra responsabile di negozio impaurita non ha potuto dire nulla».

Ladre a Vallo della Lucania, l’ultimo episodio

L’episodio è accaduto in una nota profumeria situata sulla variante, una delle zone commerciali più affollate del centro cilentano. Purtroppo non è un caso isolato. Le stesse donne si sono rese più volte autrici di colpi messi a segno in diverse attività.

Il titolare della profumeria, due giorni fa, stanco dell’ennesimo raid, ha deciso di pubblicare i video sui social. Nelle immagini si vedono chiaramente due donne e due bambini entrare nella profumeria e fare i propri comodi.

Le due donne si sono servite da sole e come hanno voluto, mettendo le mani ovunque. Il tutto sotto gli occhi impauriti della giovane dipendente. Naturalmente le donne sono uscite dal negozio senza passare per la cassa.

I precedenti

Una situazione assurda che si è già verificata in diverse attività commerciali di Vallo e che sembra di non facile soluzione, nonostante le continue segnalazioni. Il titolare della profumeria, vittima dell’ultimo colpi, ha pubblicato i video sui social per denunciare all’opinione pubblica quanto continua ad accadere.

Le due donne sono conosciute in città, in quanto protagoniste di tanti altri episodi di cronaca con furti, scippi, liti violente in piazza Vittorio Emanuele. Un lungo elenco di brutti episodi, eppure continuano ad agire indisturbate.

«Che cosa si può fare – si chiede un cittadino – questo noi non lo sappiamo ma confidiamo nell’intervento di chi può e deve fare qualcosa per tutelare la nostra sicurezza». I cittadini chiedono maggiori controlli e azioni più incisive per garantire una maggiore sicurezza in città.

CONTINUA A LEGGERE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sostieni l'informazione indipendente