Alburni: accordo tra comuni per la salvaguardia dei centri abitati

Un protocollo d'intesa, volto alla rigenerazione urbana e alla messa in sicurezza dei valloni

OTTATI. Protocollo d’intesa tra i comuni alburnini per interventi di salvaguardia del territorio. Protagonisti sono i Comuni di Ottati, Sant’Angelo a Fasanella, Bellosguardo, Corleto Monforte e Aquara.

Protocollo d’intesa per la salvaguardia del territorio ad Ottati: il progetto

Nello specifico, il protocollo vuole essere un modo per intervenire sulla messa in sicurezza idrogeologica; delle aste torrentizie del vallone Celline- fiume Fasanella a salvaguardia dei centri abitati e della viabilità comunale e statale SS166.

Il progetto punta a sfruttare risorse nazionali. La Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 prevede che ciascun Ente locale può inviare fino ad un massimo di tre richieste di contributo per la stessa annualità al fine di ricevere un contributo per la pianificazioni di progettualità che viaggiano nell’ottica della riqualificazione e la valorizzazione del territorio.

I Comuni che hanno stipulato il protocollo, per la loro conformazione geografica, per la presenza di forti incisioni di corsi d’acqua superficiali e di impluvi naturali, necessitano di interventi di mitigazione del rischio, idrogeologico, di sistemazione ambientale e di regimentazione delle aste torrentizie.

La Comunità Montana Alburni, si pone come elemento di supporto alle amministrazioni locali, quale Ente capofila, per candidare questo progetto al fine di ottenere finanziamenti.

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