Terreni gravati da usi civici, Capaccio chiede sdemanializzazione

Chiesta alla Regione Campania la sdemanializzazione dei terreni gravati da usi civici presenti lungo il litorale. Un modo per garantire il programma di riqualificazione della fascia costiera

CAPACCIO PAESTUM. L’amministrazione comunale di Capaccio Paestum si rivolge alla Regione Campania per chiedere la sdemanializzazione dei terreni gravati da usi civici, in particolare quelli in aree campeggio. Dieci attività da anni esercitano attività di campeggio e villaggio ma «a causa della temporaneità dell’atto di concessione, prorogato di volta in volta, i concessionari non hanno potuto effettuare gli investimenti necessari a migliorare l’offerta turistica con conseguente degrado delle strutture e delle circostanti».

Terreni gravati da usi civici a Capaccio: la richiesta

Ecco perché l’amministrazione comunale, intenzionata ad «attuare una politica di riqualificazione ambientale e paesaggistica delle aree in questione, che ricadono a ridosso della spiaggia e del mare in un sito di elevato pregio naturalistico e di implementare la qualità dell’offerta turistico-ricettiva per renderla consona all’elevato contesto storico culturale del territorio», si è rivolta alla Regione così come prevedo la normativa.

In base a quest’ultima, infatti, è possibile autorizzare trasferimenti di diritti di uso civico e permute aventi a oggetto terreni a uso civico appartenenti al demanio civico quando questi abbiano irreversibilmente perso la conformazione fisica o la destinazione funzionale di terreni agrari, boschivi o pascolativi.

Di qui la richiesta affinché venga avviato il dovuto iter.

CONTINUA A LEGGERE

Sostieni l'informazione indipendente