Sondaggio: in difesa dell’ambiente Barcellona vieta il fumo di sigaretta in spiaggia. Dovremmo seguirne l’esempio?

I mozziconi di sigaretta sono tra i maggiori inquinanti delle spiagge. Lo sa bene il governo spagnolo che a partire dal mese di luglio vieta il fumo di sigaretta sulle spiagge di Barcellona: “Le spiagge smoke free offriranno un ambiente più salutare, con meno rifiuti e più rispetto per la difesa dell’ambiente”, dicono da Palazzo di città.

Già nel 2020 molte località spagnole avevano provveduto a vietare le sigarette sulle spiagge per via dell’epidemia da Covid, mentre isole come le Baleari e Maiorca ne avevano imposto il divieto per ragioni ambientali. 

Abbiamo chiesto ai nostri lettori se l’esempio spagnolo fosse da riprendere anche in Italia, soprattutto nelle nostre bellissime zone costiere. 

Ebbene, per il 94% dei votanti, non c’è alcun dubbio: stop alle sigarette in spiaggia anche nel Cilento. 

“Non trovare quei fastidiosi mozziconi quando ti sdrai al sole, sarebbe stupendo” dice Gianni. 

Teresa scrive: “Eviterei l’ansia di vedere il mio piccolo giocare con le sigarette gettate da altri”.

Al momento in Italia nessuna norma vieta espressamente il fumo all’aperto, tanto meno in spiaggia: si può fumare sotto l’ombrellone o in riva al mare, salvo divieto imposto dall’amministrazione comunale.

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2 commenti

  1. Buonasera, non sono un fumatore anzi, ma ritengo il divieto di fumo in spiaggia assurdo. Sarebbe meraviglioso però che i miseri maleducati che buttano cicche di sigarette dappertutto, siano multati in maniera salata, contravvenzione già prevista peraltro. Basterebbe solo che chi deve applicarla lo faccia in maniera pesante, ma questo è un’altro discorso.

  2. Sulle spiagge e sugli spazi pubblici all’aperto. Basterebbe un’ordinanza sindacale .

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