Sapri, avverte malore nella villa comunale: salvato da infermiera

Attimi di paura questa mattina in Villa Comunale a Sapri intorno a mezzogiorno quando un uomo si è sentito male accasciandosi su una panchina. Subito intorno al malcapitato, un ferroviere in pensione, si è formato un capannello di persone: l’uomo non rispondeva alle sollecitazioni e aveva lo sguardo perso nel vuoto, presumibilmente per una problematica cardiaca.

Il primo soccorso nell’immediatezza è stato portato all’anziano da una vigilessa in servizio, Giusy Leo, che intuendo la gravità della situazione ha subito chiamato l’ambulanza e nel mentre ha chiesto aiuto ad una sua parente infermiera che casualmente era nei pressi della Villa Comunale in quel momento; nello stesso tempo la vigilessa si è precipitata all’ingresso della casa comunale per recuperare il defibrillatore, che in realtà non è stato utilizzato.

La prontezza dell’intervento dell’infermiera, che ha fatto stendere in terra l’uomo per praticargli un massaggio cardiaco, ha infatti salvato la vita al pensionato, trasportato successivamente dall’ambulanza della New Geo presso l’Ospedale dell’Immacolata per gli accertamenti del caso.

Il Comune di Sapri, ricordiamolo, è un comune cosiddetto cardioprotetto: in più punti della città sono presenti diversi i ‘gabbiotti’ con i defibrillatori che periodicamente vengono controllati dalla Polizia Municipale, al fine di garantirne la funzionalità di batterie e placche.

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