Alta velocità nel Vallo di Diano: perplessità dei sindaci

Alta velocità nel Vallo di Diano, la nuova tratta immaginata da RFI inizia a destare perplessità da parte degli amministratori locali

Inizia a suscitare perplessità il progetto di RFI per la nuova tratta alta velocità. L’idea del passaggio per il Vallo di Diano inizia a vacillare. Diversi amministratori della Piana del Sele, Tanagro, Alburni, Cilento e dello stesso Valdiano temono per l’impatto ambientale. E’ quanto emerso nell’ambito della conferenza dei sindaci convocata ad Eboli dal primo cittadino Mario Conte per discutere del nuovo tracciato.

Alta velocità nel Vallo di Diano: le perplessità dei sindaci

«Il tracciato dell’alta velocità impatterà fortemente sul territorio con abbattimenti di edifici esistenti, sia civili che pubblici e imprenditoriali – hanno evidenziato gli amministratori locali – bypassando gli eventuali Puc in essere o in corso di approvazione, e che oltre a stravolgere il territorio non sembra, al momento, portarvi alcun beneficio nei collegamenti giacché, oltre a non prevedere fermate, renderà l’attuale linea ferroviaria tirrenica e le stazioni già esistenti di serie B».

Perplessità sono emerse anche sul tratto Battipaglia – Romagnano. Quest’ultima «ignora e legittime esigenze di collegamento sia per i turisti che per le merci dalla Piana del Sele al Cilento».

«Lavoreremo, dunque, per proporre le cosiddette interconnessioni, cioè i collegamenti verso la linea ad alta velocità e verso quella ad alta capacità che potranno finalmente colmare il gap dei trasporti su ferro che costituisce il vero problema del territorio, sia per i cittadini-passeggeri-turisti, che per gli imprenditori ai quali vengono preclusi i più importanti mercati internazionali pur con una produzione agroindustriale di altissima qualità», fanno sapere gli amministratori locali.

Se ne riparlerà nei prossimi giorni, ma la sensazione è che al momento vi sia poca unità d’intenti sul nuovo tracciato alta velocità.

All’incontro, oltre agli amministratori di Eboli, erano presenti la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, il sindaco di Campagna Roberto Monaco, il sindaco di Sicignano degli Alburni Giacomo Orco, il sindaco di Vallo della Lucania Antonio Sansone, il sindaco di Altavilla Silentina Francesco Cembalo, il sindaco di Serre Franco Mennella, l’assessore di Capaccio Paestum Ettore Bellelli, ed i presidenti della comunità Montana del Tanagro – Alto e Medio Sele Giovanni Caggiano, e della comunità Montana Alburni Gaspare Salamone.