Roscigno è il borgo più ricercato d’Italia

Dopo la pandemia cambia il turismo. Il 2022 può essere l'anno della rinascita dei piccoli centri. Roscigno è il borgo più ricercato d'Italia

ROSCIGNO. «Cosa sarebbe l’Italia senza i suoi borghi? I comuni d’autore sono stati, negli ultimi due anni, il fulcro della resistenza del settore turistico, e anche nel 2022 continueranno a dire la loro. I numeri, del resto, non mentono: tra i borghi più cercati d’Italia, i primi quattro hanno catalizzato l’interesse di quasi un milione di visitatori».

E’ quanto evidenziano da PaesiOnLine, realtà del marketing turistico capace nell’ultimo anno di raggiungere 15 milioni di utenti attraverso la piattaforma web e i canali social in costante crescita, ha analizzato i trend del turismo in Italia a inizio 2022.

Il rilancio dei piccoli centri: Roscigno è il borgo più ricercato

Quello che è emerso è un quadro davvero interessante, che premia un’idea di viaggio più locale e ispirata soprattutto ai temi di spiritualità, città con caratteristiche originali ed in special modo natura.

In questo contesto un ruolo di primo piano lo hanno i piccoli borghi e ce n’è uno che ha prevalso rispetto agli altri, affascinando i turisti. E‘ Roscigno Vecchia che è risultato il centro del Belpaese più ricercato dagli italiani.

Circa un milione di persone lo hanno cercato tramite i canali di PaesiOnLine per organizzare il loro viaggio. Roscigno precede in classifica Marzamemi (Sicilia) con le sue tonnare e le bellissime piazzette, Casperia (Lazio) raccontando tremila anni di storia che vennero citati persino da Virgilio e Rasiglia (Umbria) con i suoi torrenti che attraversano il centro città, dandole il titolo puramente onorifico di Venezia degli Appennini.

Roscigno Vecchia

Roscigno Vecchia è ormai una sorta di museo all’aperto, che conserva ancora le vecchie case, i portali in legno delle botteghe, le antiche insegne, le strade e le viuzze in ciottoli di pietra calcarea.

Affascinante e suggestiva è la grande piazza Giovanni Nicotera, dominata dalla settecentesca Chiesa di San Nicola. Numerosi attrezzi agricoli sono esposti nel Museo della civiltà contadina, allestito in sei locali del vecchio abitato.

Il 2022 per il turismo

Il 2022 sarà, per certi versi, rivoluzionario rispetto agli scorsi anni. Molte destinazioni e abitudini dei turisti sono infatti cambiati, e oggi è più forte che mai la voglia di turismo esperienziale, legato agli interessi di viaggiatori più attenti e vogliosi di scoprire le radici dei luoghi che scelgono per una vacanza.

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Katiuscia Stio

Laureata in Filosofia. Inizia l'attività giornalistica nel 1999 collaborando con vari giornali locali, mensili, web e realizzando servizi per una rubrica in onda su Telecolore. E' stata socia di associazioni culturali per la promozione e valorizzazione del territorio di cui ha curato la comunicazione e l'organizzazione e animatrice di gruppi di azione locale. Nel tempo ha collaborato con i quotidiani Cronache, La Città, attualmente è corrispondente de Il Mattino. Dal 2014 entra a far parte della famiglia di Info Cilento.

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