Verso il forum giovanile dell’Unione, il primo del Sud Italia

«È un modo per rendere le nuove generazioni protagoniste del processo di cambiamento che sta mettendo in atto l’Unione dei Comuni»

Domenica 27 Febbraio, alle ore 10.30, presso il Palazzo Baronale “De Conciliis” di Torchiara, partirà un percorso di aggregazione e cooperazione tra i giovani, in vista della costituzione del Primo Forum giovanile dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento. Dopo i saluti di Massimo Farro, sindaco di Torchiara, introdurrà i lavori Franco Alfieri, Presidente dell’Unione. Interverranno, poi, i coordinatori dei forum giovanili del territorio unionale, i sindaci dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento e Francesco Barbarito, Presidente del Coordinamento dei Forum dei Giovani della provincia di Salerno.

Forum giovanile dell’Unione: l’iniziativa

È un modo per rendere le nuove generazioni le vere protagoniste del processo di cambiamento che sta mettendo in atto l’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento. La prima colonna del dossier per la candidatura a capitale italiana della cultura 2024, infatti, è dedicata ai giovani come custodi della bellezza.

Il commento

Il dossier che abbiamo realizzato” afferma Franco Alfieri, Presidente dell’Unione, “è da leggere come un programma che verrà attuato al di là dell’esito della nostra candidatura a Capitale della Cultura 2024. Sta diventando la nostra guida per il futuro, un vademecum che realizzeremo passo dopo passo. Non a caso, la prima colonna è dedicata ai giovani. Il Forum, in fase di costituzione, supporterà l’organizzazione e collaborerà a una serie di iniziative di formazione, di protagonismo giovanile, di cittadinanza attiva, di sensibilizzare all’ecosostenibilità, di innovazione ed identità locale, realizzando masterclass, corsi di formazione e seminari che favoriscano anche incontri con realtà nazionali ed internazionali. Per noi i giovani sono custodi della bellezza e, in quanto tali, saranno protagonisti anche in tutte le azioni delle altre colonne.”

I giovani del territorio cilentano, infatti, sono in costante fermento, custodiscono e rinnovano l’identità culturale, realizzano progetti che sono inclusivi in un processo di valorizzazione del territorio costante e proficuo. Come si evince anche dai dati demografici, la presenza dei forum giovanili conferma che le nuove generazioni hanno voglia di rimanere e costruire il loro futuro nel Cilento.

Il Forum giovanile dell’Unione, primo del Sud Italia, sarà l’occasione per continuare a crescere ancor di più, una palestra di vita che creerà uno spazio di confronto e un sistema ancora più strutturato, in grado di agire attivamente sulle politiche sociali, culturali e turistiche locali .