Frane e dissesti sulla Sp184 ad Agropoli: Provincia sotto accusa

I finanziamenti promessi per la Sp184, che collega porto e Trentova, non sono mai arrivati

AGROPOLI. Si rinnova il consiglio provinciale. Ieri le elezioni. La nuova assise avrà vari problemi da affrontare, alcuni dei quali atavici e irrisolti. I nodi più complessi da sciogliere riguardano la viabilità provinciale, ridotta ad un colabrodo, con diverse strade, anche strategiche, che necessiterebbero di interventi immediati che fin ora non sono stati garantiti.

Viabilità: la situazione della Sp184, ad Agropoli

Tra questi c’è la Sp184 ad Agropoli. Si tratta dell’arteria che collega il Porto con la Baia di Trentova e da qui permette poi di raggiungere le strade principali della cittadina. Una strada importante sia in chiave turistica che sotto il profilo dell’economia dell’area portuale essendo l’unica strada che i mezzi utilizzati per il varo delle imbarcazioni possono percorrere. Eppure sono anni che la Sp184 è caratterizzata da frane e smottamenti.

Carreggiata e marciapiedi sono in uno stato di totale dissesto e dal costone adiacente sovente con le piogge cadono massi e detriti. Alcuni fenomeni franosi hanno portato ad restringimento del piano viario che provoca disagi e pericoli, tant’è che in passato si è registrato anche il decesso di un giovane in seguito ad un incidente stradale avvenuto in zona. Non è bastato affinché la Provincia facesse qualcosa.

Servirebbero circa 10milioni di euro per la sistemazione: sia l’area a monte che il versante lato mare sono soggetti a frane. Un finanziamento del genere ormai pare un’utopia, come del resto lo sono i 400mila euro promessi nei mesi scorsi per garantire almeno interventi tampone. Chissà che il prossimo consiglio provinciale non sia da stimolo per avviare finalmente opere sulla Sp184.

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Gennaro Maiorano

Laureato in ingegneria si occupa di giornalismo dal 2013. Appassionato del Cilento e della sua natura si occupa principalmente di tematiche legate all'ambiente.

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